Neviano, torna il "Festival di Arti Contemporanee": quest'anno è dedicato ai bimbi

Torna la rassegna "ArtisticaMente Contemporanea, dal 23 al 25 agosto a Neviano degli Arduini, con le migliori esperienze di alcune istituzioni che da anni si confrontano e sperimentano la capacità espressiva dell'arte in contesti dedicati all'infanzia

Il Comune di Neviano degli Arduini e l’Associazione MUSE Arte Contemporanea, con il patrocinio di Provincia di Parma, Comunità Montana Unione Comuni Parma Est e Camera di Commercio di Parma - e con la collaborazione di Sistema museale della Provincia di Parma, Laboratorio per la valorizzazione dell’Appennino Parmense, Associazione Borghi autentici d’Italia, ditta Silvi Service e associazioni culturali “Remo Gaibazzi”, “Il Camino”, “Ermo Colle” e “Scenari Armonici” - hanno organizzato per venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 agosto il Festival di Arti Contemporanee “ArtisticaMente Contemporanea. Idee, Artisti e Arti Contemporanee”. Il tema della presente edizione, dopo “L’Arte Contemporanea in Montagna…?” dello scorso anno, sarà i Bambini.

“Vorremmo dimostrare – ha detto il sindaco di Neviano Alessandro Garbasi - che una società che organizza il proprio spazio pubblico prestando attenzione ai più piccoli è una società che vive meglio, più allegra, che crea legami più saldi con i cittadini”. “L’Ospedale dei Bambini di  Parma  - ha proseguito il sindaco Garbasi – è un esempio di come un luogo pubblico, che può generare timore nei bambini e nelle famiglie, si trasformi in luogo di accoglienza, anche grazie all’espressione artistica”.

“Da alcuni anni – ha spiegato Giancarlo Izzi, direttore della struttura di Pediatria e Oncoematologia dell’Ospedale dei Bambini di Parma – prestiamo grande attenzione alla comprensione della capacità espressiva dei bambini, in particolare dei disegni prodotti durante l’esperienza della malattia. Come adulti abbiamo il dovere di imparare a leggere questi messaggi”.

“L’Appennino parmense – ha detto l’assessore alla Cultura della Provincia di Parma Giuseppe Romanini – offre un’occasione di approfondimento e confronto su un tema di grande attualità, perché la gestione dei luoghi pubblici, anche attraverso le forme e i colori dell’espressione artistica, ha importanti ricadute sull’amministrazione del territorio”.

Il programma

La sera di venerdì 23 (Sella di Lodrignano, c/o Museo Sella) sarà dedicata soprattutto ai bambini e ai loro genitori, attraverso esperienze affascinanti di Arti Visive (le visite guidate al buio attraverso le mostre e le collezioni permanenti con l’ausilio di una torcia, fondamentale anche per concentrare l’attenzione su alcuni particolari didatticamente importanti), di Teatro (un attore reciterà alcune fiabe nella penombra delle sale del museo spento) e di Musica (con la straordinaria performance del maestro Giacomo Monica, che suonerà nel vero senso del termine le opere dello scultore sardo Pinuccio Sciola, lasciando poi spazio ai bimbi per suonare a loro volta e scoprire la voce insita nella natura). Una serata quindi pensata per i più piccoli che servirà tanto anche ai grandi.

Sabato 24 (Sella di Lodrignano, c/o Museo Sella, Neviano degli Arduini - Parma) ci sarà l’evento di punta del Festival, incentrato sui bambini ma rivolto primariamente ad amministratori, insegnanti e operatori del comparto turistico. Dalle 9 alle 19 un intenso quanto importante convegno nazionale riunirà alcune delle migliori esperienze italiane e locali intorno al titolo “Arte, Musei e Bambini?”, dove per “Musei” si intendono per esteso i luoghi pubblici in generale e dove l’“Arte” rappresenta il luogo delle idee, dell’ingegno e della capacità di leggere e interpretare le situazioni al di la delle apparenze.
Scopo del Convegno è quello di mettere a confronto esperienze molto diverse tra loro ma che abbiamo il medesimo obiettivo, per fornire a tutti gli intervenuti spunti operativi concreti. La Collezione civica d’Arte contemporanea di Sella di Lodrignano, per esempio, che ospita il convegno, punterà sulla costituzione del Museo per bambini con un taglio particolare, per la cui definizione si attendono gli esiti del convegno (qui gli esiti del convegno dello scorso anno: https://www.museoguatelli.it/museo-del-quotidiano/sistema-museale-provincia-di-parma/attivita-di-formazione-per-operatori-museali/).

Domenica 25 dalle 18 a mezzanotte, il Festival sarà rivolto soprattutto alla cittadinanza, con performance poetiche che si terranno tra Bazzano (la “Repubblica dei Poeti”, presso Museo “Uomo-Ambiente”) e Sella di Lodrignano (presso piazzetta del paese), sempre in rigoroso stile contemporaneo.

Sella di Lodrignano e Bazzano sono frazioni del Comune di Neviano degli Arduini, sulle prime colline dell’Appennino Parmense confinanti ad est con la Provincia di Reggio-Emilia. Terre di natura, di parmigiano-reggiano e di prosciutto di Parma, nelle quali esistono cinque musei tra cui quello di Sella dedicato all’Arte Contemporanea (pagina Facebook: “Muse Artecontemporanea”) e quello di Bazzano dedicato alla Civiltà Contadina, con un’impostazione particolare, incentrata sul rapporto con i bambini.

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