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Nicoletta Paci

Nicoletta Paci

Racagni, Paci: "Le classi resteranno alla Cocconi e alla Corazza"

Precisazioni dell'assessore sui posti tagliati fuori dalle materne: "Abbiamo aumentato il numero ma c'è il 5% in più di richieste", tagliate le borse di studio per il Maria Luigia. La Scuola Europea si farà

A seguito dei confronti con le parti è stata trovata una soluzione per gli alunni della Scuola Racagni relativamente all'anno scolastico 2012-2013. Lo ha comunicato alla stampa la vicesindaco con delega alla Scuola Nicoletta Paci: "Le 10 classi ospitate alla Cocconi e le 6 alla Corazza ci resteranno per l'anno scolastico prossimo, a seguito di problematiche sollevate per il poco spazio destinato a una classe, attraverso lo spostamento di un laboratorio si è riusciti a trovare soluzioni confortevoli per tutti".

Risorse limitate che hanno portato alla scelta di non erogare borse di studio per il Convitto Maria Luigia, che l'anno scorso hanno riguardato 33 mila euro, suddivise in rimborso annuale totale per i primi 9 in graduatoria e la copertura del 50% delle spese per gli altri aventi diritto. 26 le borse erogate l'anno scorso, 20 quelle previste per quest'anno che però non saranno attivate. "Non è possibile ripristinare le borse di studio per le poche risorse disponibili. Per chi abbia necessità di tenere i propri figli a scuola anche nel pomeriggio abbiamo soluzioni nella scuola pubblica", sottolinea Paci.

Dopo lo scalpore per la notizia degli 880 bambini fuori dalla graduatoria per la scuola materna, Paci sottolinea che si trattava di numeri già presenti anche lo scorso anno e che difficilmente potevano essere modificati trattandosi di domande fatte a gennaio, quindi precedenti all'insediamento della Giunta. "Abbiamo aumentato i posti disponibili che l'anno scorso erano 2483 e quest'anno sono 2518, ma nonostante ciò, a causa dell'aumento delle richieste del 5% inevitabilmente per ora non si riesce ad accontentare tutti".

L'intento futuro è quello, secondo quanto sottolineato da Paci, di migliorare i servizi anche attraverso l'individuazione di soluzioni ideate con la collaborazione di assessorati. "In futuro contiamo di rivedere anche i criteri che determinano il sistema di attribuzione. Nel sistema Parma ci sono anche posti nel privato e per le famiglie che possono permetterselo si tratterebbe di un contributo per la risoluzione del problema posti".

Passi avanti in direzione del completamento della Scuola Europea, con la priorità di terminare i lavori e renderla in futuro un punto di prestigio per la città. "I soldi destinati alla scuola europea sono vincolati che arrivino dal Ministero", sottolinea Pizzarotti a scanso di equivoci. A seguito delle numerose polemiche sulle mense scolastiche, l'intento dell'assessorato, condiviso dal sindaco, è quello di trovare i modi per ripristinare le esenzioni per il prossimo anno. "Per troppe volte in passato – sottolinea Pizzarotti – si è badato a risolvere la singola emergenza senza applicare una visione di insieme, che invece è fondamentale per capire i problemi invece di inseguire tanti piccoli casi".

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