Poste, asilo aziendale intitolato a Tommy. La madre: "Continua a crescere attraverso altri bimbi"

Il primo asilo aziendale di Poste Italiane in Emilia-Romagna è stato inaugurato a Bologna. La madre di Tommaso Onofri, Paola Pellinghelli: "E' una sorpresa veramente grande"

Un asilo aziendale, il primo di Poste Italiane in Emilia-Romagna intitolato e dedicato al Tommaso Onofri, il bimbo di 17 mesi rapito nel 2006 dalla sua abitazione a Casalbaroncolo, alle porte di Parma, e poi ucciso. A inaugurarlo a Bologna - al fianco della mamma del piccolo, Paola Pellinghelli - i vertici del gruppo, il presidente Giovanni Ialongo e l'amministratore delegato, Massimo Sarmi, il presidente della Provincia di Bologna, Beatrice Draghetti, e il sindaco, Virginio Merola. L'asilo, ribattezzato 'Poste Bimbi' e realizzato secondo criteri innovativi di biotecnologia (il sistema di copertura è integrato con pannelli fotovoltaici, l'irrigazione dei giardini è fornita da un sistema di recupero dell'acqua piovana), sorge all'interno della 'cittadella' di Poste Italiane, sede direzionale dell'Area Centro Nord: le attività inizieranno lunedì prossimo sia nella modalità a tempo pieno, dalle 7.30 alle 18.30, sia in quella part-time dalle 7.30 alle 14.30.

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La struttura, che si sviluppa su 1.000 metri quadrati e può contare su un ampio giardino esterno, può ospitare fino a 69 bambini, di età compresa tra i 3 e i 36 mesi, ed è riservata ai figli dei dipendenti di Poste Italiane e delle società del gruppo, anche se una quota dei posti disponibili è destinata a bambini iscritti nelle liste comunali o di altri enti in base a convenzioni specifiche. In occasione dell'inaugurazione dell'asilo, le Poste hanno dedicato all'evento un annullo speciale e una cartolina filatelica. "E' un motivo di orgoglio - ha osservato Ialongo - avere inaugurato la seconda struttura in Italia dopo la prima aperta a Roma. E' doveroso, per un'azienda che è al servizio del Paese, partecipare allo sviluppo economico del Paese stesso. Abbiamo ritenuto doveroso intitolare l'asilo e porre una targa a ricordo di un bambino tragicamente scomparso, figlio di due nostri colleghi, barbaramente strappato alla vita nel 2006, per testimoniare la vicinanza di tutta l'azienda alla sua famiglia e, nello stesso tempo, portare un segnale di speranza in un futuro migliore, perché i bambini sono il nostro futuro". L'asilo aziendale aperto dalle Poste e intitolato al figlio, commenta la madre di Tommaso Onofri, Paola Pellinghelli, "è una sorpresa veramente grande: è bello perché Tommaso continua a crescere attraverso altri bambini". Poste Italiane, ha commentato il sindaco di Bologna, Virginio Merola, "realizza, con questo nido, una struttura per le lavoratrici e i lavoratori di una grande azienda. Nello stesso tempo, sarà un nido aperto al quartiere e quindi sarà una opportunità per tutto il territorio di questa città. E' un fatto importante perché è un'azienda che fa partire una raccomandata per il futuro: un'azienda che si occupa dei bambini è un'azienda che sicuramente ha un futuro".

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