Presidente di una Onlus antidroga in manette per spaccio insieme alla moglie: in casa un chilo e 200 di cocaina

Due coniugi nigeriani di 34 e 35 anni sono stati arrestati per spaccio, insieme ad un 38enne: la droga era nella loro abitazione di Vicofertile e in auto

Quando i carabinieri sono entrati nella sua abitazione di Vicofertile era intento a confezionare palline di cocaina destinate al mercato della droga parmigiano. Il blitz dei militari è avvenuto dopo un'intensa attività di indagine: l'uomo, un nigeriano 35enne presidente nel suo Paese di una Onlus che si occupa di lotta alla droga, è stato sorpreso in flagranza mentre 'preparava' tre etti di cocaina. I militari sono arrivati all'abitazione, vero e proprio centro per il confezionamento e lo spaccio di droga, dopo alcune segnalazioni. 

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Gli inquirenti, che sapevano qual'era la sua auto, intestata alla moglie di 34 anni, l'hanno fermata in strada ed hanno scoperto altri 900 grammi di cocaina, già divisa in ovuli da spacciare. Tantissima droga che era destinata ai numerosi clienti sulla piazza di Parma: i carabinieri hanno avuto la conferma da quindici persone, tra i tanti clienti consumatori di droga della coppia, che hanno ammesso che gli spacciatori erano proprio marito e moglie. Dal 2015 sono state accertate più di 1.900 cessioni di droga. Il volume d'affari verificato supera i 150 mila euro. Tra i clienti, giovani e meno giovani, c'erano imprenditori, professionisti, lavoratori ma anche alcuni studenti. 

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C'è stato anche un terzo arrestato: si tratta di un 39enne originario del Kenia. Per marito e moglie sono scattate le manette per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il marito è presidente di una Onlus che in Nigeria si occupa proprio del contrasto allo spaccio e al consumo di droga. I coniugi nigeriani che sviluppavano un giro di soldi di tutta eccellenza, si concedevano la bella vita, tra viaggi di lusso, hotel pregiati. 

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