No Tav, via Kennedy: scritta per gli arrestati del 26 gennaio

'No Tav liberi tutti' è il messaggio lasciato su un muro per protestare contro i provvedimenti restrittivi nei confronti di alcuni attivisti, striscione sul ponte pedonale in via Emilia Est

Dopo il corteo degli attivisti No Tav di Parma, svoltosi sabato 25 febbraio da via Repubblica a Piazzale Santa Croce, in solidarietà all'attivista Luca Abbà, ancora in coma farmacologico al Cto di Torino, è apparsa un scritta sui muri di via Kennedy, nel quartiere Oltretorrente, a pochi passi dalle Facoltà universitarie di Lettere e Filosofia e di Economia.

La scritta 'No Tav liberi tutti' si riferisce agli attivisti arrestati la mattina del 26 gennaio, dopo gli scontri del 3 luglio 2011 a Chiomonte, ancora in carcere, che non hanno ottenuto gli arresti domiciliari o la scarcerazione come avvenuto per altri. Sul ponte pedonale in via Emilia Est invece è stato posizionato lo striscione 'La Val Susa non si arresta, liberi tutti', portato dai manifestanti nel primo corteo spontaneo per le vie del centro del 28 gennaio.

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