Scuola, iniziano le lezioni. I Nonni Vigili non ci sono. Dall'Olio: "Il Comune trovi una soluzione"

Sono finite le vacanze di Natale, ma la Befana non ha portato ai bambini il ritorno dei volontari Auser davanti alle scuole. Nicola Dall'Olio, del Partito Democratico: "Il Comune, invece di risolvere i problemi, li crea?"

"Quando Pizzarotti -dichiara il capogruppo del Pd Nicola Dall'Olio- si era insediato aveva declamato - come cifra innovativa del suo mandato - la promozione del volontariato a servizio della comunità e a sostegno dell'azione del Comune, in una sorta di nuovo patto tra cittadini e amministrazione comunale. Quello che fin qui abbiamo visto, accanto ad alcune iniziative ancora da valutare e ad altre azioni del tutto velleitarie, è stato invece il progressivo smantellamento delle convenzioni in essere con le associazioni che si occupano di gestire e coordinare i volontari, come l'AUSER.

L'ex comandante della polizia municipale Patrizia Verrusio, quella che si faceva venire a prendere in stazione con la macchina di servizio, e l'assessore Cristiano Casa hanno a più riprese dichiarato che c'erano dei problemi con le convenzioni di AUSER e con i relativi importi dei rimborsi spese, tali da motivarne il mancato rinnovo.

Il risultato è che dal primo gennaio non ci sono più i volontari a supporto del personale delle biblioteche e che dall'inizio dell'anno scolastico non si vedono più i nonni vigili davanti alle scuole a garantire la sicurezza stradale per i bambini La sostituzione con agenti della polizia municipale si è rivelata nei fatti una alternativa inadeguata con costi ben più elevati. Il Comune deve inoltre sottrarre personale ad altri compiti e garantisce una presenza oraria di gran lunga inferiore a prima. Nel frattempo 52 anziani invece di svolgere una importante e riconosciuta funzione sociale se ne stanno a casa, e ci troviamo con gli accessi delle scuole non più adeguatamente presidiati. Sono tornati i problemi più volte evidenziati dalle numerose lettere dei genitori, realtivi al controllo della velocità di passaggio delle auto davanti agli istituti scolastici.

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Sarebbe questa la promozione del volontariato? Invece di trincerarsi dietro regolamenti e scontrini, il Comune di Parma farebbe bene a trovare gli accordi e le soluzioni per ripristinare un servizio essenziale che esiste e funziona in tutti gli altri comuni della provincia. E' questo quello che si chiede a un'amministrazione che governa: risolvere i problemi, se davvero ci sono, e non fermarsi alla loro enunciazione".

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