menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Vox Populi - Nube radioattiva dal Giappone: i parmigiani restano scettici

Il Ministro della Salute Ferruccio Fazio ha assicurato che il passaggio della nube sui cieli italiani non è da ritenersi un problema. Abbiamo sentito l'opinione dei cittidani al mercato dell'Oltretorrente

Mauro Corona descriveva nell'uomo l'unico esemplare di essere vivente capace di distruggersi da solo consapevolmente, arrivando ad "autoestinguersi per imbecillità". Il disastro ambientale del Giappone, con tsunami e terremoti che hanno innescato gravi danneggiamenti ad alcune centrali nucleari, hanno decretato un inquinamento radioattivo senza precedenti, riportando parte dell'opinione pubblica alle paure vissute con ?ernobyl.  Diffondendosi ovunque, nell'aria e nell'acqua, la particelle radioattive non rimangono un problema nipponico, oltre che per questioni etiche, per il loro spostamento graduale continuo, arrivando anche in Europa.

Il Ministro della Salute Ferruccio Fazio ha prontamente assicurato che il passaggio della nube sui cieli italiani non è da ritenersi un problema, considerata la quantità pressocchè impercettibile di radiazioni che porta con sè. Lontano da possibili allarmismi, ha garantito l'assenza di rischi per il paese, sottolineando, tuttavia, come sia "giusto approfondire i problemi in merito alla strategia sul nucleare". Sarebbe insensato, secondo quanto affermato anche dal direttore di Arpa Piacenza Sandro Fabbri, assumere comportamenti diversi, in particolar modo relativamente al cibo, in assenza di notizie che dimostrino reali pericoli per la popolazione.

Tuttavia, non sono in pochi a non essere del tutto persuasi da tali rassicurazioni, anche a Parma. Basta approfittare di un sabato mattina al mercato contadino per trovare facilmente espressioni di scetticismo tra la gente comune, soprattutto fra quanti, già venticinque anni fa, hanno dovuto mangiare a lungo cibo in scatola e buttare i prodotti coltivati nel proprio orto.

"Speriamo che dicano la verità, anche perchè noi non abbiamo gli strumenti per valutare!", afferma una venditrice di parmigiano. "Tanto siamo circondati dalle radiazioni no? Ci sono centrali in Francia, ovunque. Dovremmo semmai preoccuparci per ciò che vorrebbero costruire qui da noi". Placido il commento di un'anziana signora, "Sono vecchia, ormai ne ho viste tante che fa lo stesso. Però dicono di non preoccuparsi, no?"
Tra scetticismo e indifferenza, i parmigiani non sembrano allarmati, forse per le rassicurazioni del Governo o, forse, probabilmente, perchè non ancora toccati nel vivo da un problema che, per il momento, sembra confinato all'Asia e alla televisione.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Inquinamento: via libera ai diesel Euro 4 fino a lunedì 8 marzo

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Covid: più di 200 casi ma nessun decesso

  • Cronaca

    Vaccini anti-Covid, a Parma superata quota 50.000

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento