Number 1, scatta lo sciopero ai cancelli. Lavoratori: "Manifestante ferito"

Dalle 7,30 un gruppo di lavoratori della Number One ha indetto una protesta a seguito di un incidente sul lavoro. Replica della Coop Taddei: "Il lavoratore ha provocato volontariamente incidente. L'azienda non può accettare un simile comportamento"

Hanno indetto uno sciopero a partire dalle 7,30 di stamane i lavoratori della Number 1 di via Forlanini a seguito di un incidente sul lavoro che ha coinvolto un dipendente. "Non accettiamo che quello che è stato un infortunio sul lavoro sia considerato dalla azienda come procurato dal dipendente", racconta uno dei manifestanti fuori dai cancelli. Secondo quanto riferito da uno dei lavoratori, nel corso della protesta di stamane ci sarebbero stati contrasti con un agente di sicurezza e un manifestante sarebbe caduto battendo la testa finendo al pronto soccorso. Tra gli intenti della protesta della delegazione di lavoratori anche la denuncia sulle condizioni lavorative per presunti mancati pagamenti di infortuni e malattie: "Non accettiamo di sentir dire che sono i lavoratori la causa volontaria di infortuni - racconta uno dei manifestanti -, ci batteremo per questo". Nel corso della protesta i lavoratori hanno indetto un corteo che ha interessato l'Asolana e via Forlanini, con ripercussioni sul traffico a causa anche della presenza di numerosi mezzi pesanti.

In merito allo sciopero di oggi indetto dal sindacato Adl Cobas e alla protesta di alcuni lavoratori di fronte ai cancelli della sede di Number 1 di Parma, la Cooperativa Taddei Training rende noto che: Martedì 3 giugno, la Cooperativa Taddei Training ha aperto un procedimento disciplinare (con contestuale sospensione cautelativa dal servizio) nei confronti del socio lavoratore Rathore Rajender Sing per un fatto estremamente grave accaduto lo scorso 29 maggio presso il Magazzino Number 1 “Unione” di Parma gestito dalla stessa cooperativa. Una decisione resasi necessaria per fondati motivi di cui la Cooperativa è venuta a conoscenza. Il 29 maggio scorso infatti, presso il suddetto magazzino, il socio lavoratore Rathore Rajender Sing ha provocato volontariamente un incidente sul lavoro ai danni del lavoratore Fall Mourtalla. In seguito, lo stesso Rathore si è recato al pronto soccorso di Parma e ha reso dichiarazioni non corrispondenti al vero.

La Cooperativa Taddei Training ritiene che il comportamento assunto dal socio lavoratore Rathore Rajender Sing configuri una gravissima inosservanza dei doveri di lavoratore e di socio della cooperativa e crei una altrettanto grave turbativa al normale svolgimento delle attività aziendali. L’azienda non può accettare da parte dei propri soci lavoratori un simile comportamento che oltre a contravvenire alle regole aziendali, compromette seriamente il normale svolgimento dell’attività lavorativa e la serenità che ogni lavoratore ha il diritto di avere ogni volta che varca la soglia del proprio posto di lavoro. Di qui la decisione presa a tutela degli oltre 1000 lavoratori a cui la Cooperativa dà lavoro da oltre sessant’anni.

La Cooperativa Taddei Training ribadisce che tale vicenda non ha nulla a che vedere con la trattativa sindacale in corso e che la contestazione si riferisce alla singola persona e ad uno specifico e grave episodio. Al fine di svolgere il confronto con il sindacato - giusto e necessario - nelle sedi e con le modalità opportune, le motivazioni della contestazione di addebito disciplinare e contestuale sospensione cautelativa del servizio saranno comunicate dalla Cooperativa Taddei Training nella giornata di martedì 10 giugno alle ore 18:00 nell’ambito dell’incontro con i rappresentanti ADL Cobas.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La Cooperativa Taddei Training comunica infine che oltre 1000 persone (soci della cooperativa stessa, i dipendenti e i fornitori di Number 1 Logistics Group) hanno sottoscritto una petizione di dissociazione dalle azioni di protesta di ADL Cobas per denunciare manifestazioni prive di ogni fondamento, finalizzate a creare tensioni inutili e volte a creare un clima di confusione e di intimidazione verso la maggioranza dei soci.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tavolini ammassati e clienti senza mascherina: chiuso un locale di via Farini

  • Coronavirus, a Parma altro balzo: 14 nuovi casi

  • Il Covid uccide per il secondo giorno consecutivo, muore un uomo: otto casi in più

  • Parma, ipotesi Longo come nuovo Ceo

  • Controlli anti Covid durante la movida: multe ad una cena 'privata' a Chiozzola

  • Krause e il mercato: "A breve annunci: ringrazio i soci, ora decido io"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento