Number 1, sciopero ai cancelli: 'Riassumete i 5 licenziati'

Dalle prime ore dell'alba alcuni lavoratori del Si Cobas chiedono la riassunzione di 5 camionisti, licenziati da una ditta di autotrasporti che lavora per Number 1. Alle 8 il responsabile promette che chiederà la riassunzione e il blocco viene tolto

La lotta dei lavoratori della logistica sbarca a Parma. E lo fa di fronte ai cancelli dell'azienda leader del settore. Dalle prime ore dell'alba, circa dalle ore 5.30 alcuni lavoratori del Si Cobas, protagonista dei picchetti e dei blocchi in diversi magazzini della logistica tra il milanese ed il piacentino, sono davanti all'ingresso della Number 1 in via Forlanini. Stanno scioperando di fronte all'ingresso riservato ai camion. 

AGGIORNAMENTI. Alle ore 8 il responsabile di Number 1 esce a parlare con i lavoratori e, secondo quanto riferito dai lavoratori e sindacalisti del Si Cobas, promette che si impegnerà per far sì che la ditta di autotrasporti riassuma i 5 camionisti licenziati. I lavoratori del Si Cobas decidono di concludere il picchetto e lo sciopero davanti ai cancelli: nei prossimi giorni dovrebbe essere fissato un incontro per avviare le trattative. 

VIDEO: PARLA UN CAMIONISTA LICENZIATO 

La vertenza non riguarda direttamente l'azienda, i cui magazzini hanno sede in via Forlanini ma alcuni lavoratori di una ditta di autotrasporti che lavora per la Number 1. Lo sciopero è avvenuto, secondo quanto riferito dai lavoratori del sindacato, per chiedere la riassunzione di 5 camionisti, che sono stati licenziati a causa di un cambiamento d'appalto.

VIDEO: 'VOGLIAMO CHE I LICENZIATI SIANO RIASSUNTI' 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Siamo ex-dipendenti dell'azienda Adorni Trasporti -racconta uno dei camionisti licenziati. Ci ha mandato una lettera di licenziamento con la motivazione che l'azienda avrebbe chiuso. Abbiamo saputo però che non è stato così ma si è trasferito in un'altra azienda ed hanno assunto altre persone per lavorare. Noi, invece siamo rimasti a casa dopo anni di lavoro e abbiamo famiglie e figli e dobbiamo pagare l'affitto. Siamo qui davanti alla Number 1, per cui lavora Adorni, per far vedere che non siamo d'accordo con quanto è successo". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tavolini ammassati e clienti senza mascherina: chiuso un locale di via Farini

  • Coronavirus, a Parma altro balzo: 14 nuovi casi

  • Sequestrati 70 chili di alimenti scaduti in un ristorante di Parma

  • Parma, ipotesi Longo come nuovo Ceo

  • Controlli anti Covid durante la movida: multe ad una cena 'privata' a Chiozzola

  • Krause e il mercato: "A breve annunci: ringrazio i soci, ora decido io"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento