Corruzione e tangenti, i Nuovi Consumatori si costituiscono parte civile

La decisione dell'associazione in seguito agli arresti per concussione di Savi e Benecchi, i due funzionari di Stt Holding, accusati di chiedere mazzette agli imprenditori in cambio di appalti

Filippo Greci, presidente Nuovi Consumatori

In seguito agli ultimi arresti per concussione di due funzionari di Stt Holding, accusati di chiedere mazzette agli imprenditori in cambio di appalti, il Movimento Nuovi Consumatori ha deciso di costituirsi parte civile nei processi contro coloro che risulteranno responsabili di danni contro la pubblica amministrazione.

"Anche le associazioni e gli enti possono costituirsi parte civile - si legge in un comunicato dell'associazione - purché intervengano a tutela di un interesse che rientra nei fini che l'ente o l’associazione perseguono, perché nel caso in cui non ci sia questa condizione gli enti e l’associazione hanno solo un potere di denuncia e di sollecitazione di intervento, ma non hanno la possibilità di costituirsi parte civile anche se essi hanno avuto il riconoscimento governativo secondo l’art. 13 della legge 349/1986".

"Il nostro statuto - continua la nota - prevede espressamente, tra le sue attribuzioni, quella di non solo denunciare nelle sedi competenti i reati contro la Pubblica Amministrazione, come ad esempio quello di concussione ed abuso d’ufficio, ma anche la costituzione di parte civile nei processi a carico degli imputati di tali delitti, con annessa richiesta di risarcimento dei danni la cui eventuale somma sara’ devoluta interamente alle casse comunali.
Soggetto legittimato a costituirsi parte civile è qualsiasi persona fisica e giuridica, nonché enti senza personalità giuridica, come nel caso del movimento nuovi consumatori".

Sarebbe la prima volta che un’associazione di consumatori si costituisce parte civile in un processo nei confronti di ex amministratori e/o politici accusati di reati contro la Pubblica amministrazione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Crediamo - in conclusione - sia giunto il momento di dare un segno fortissimo alla citta’ di Parma, ai suoi cittadini, ai suoi imprenditori e a tutta la comunita’ cittadina onesta, che lavora, che anela a vivere nel rispetto della legge e nella legalita’, che fa dei valori di solidarieta’ sociale, legalita’, limpidezza, e trasparenza i propri pilastri di vita,  annunciando che i Nuovi Consumatori si costituiranno parte civile nei processi a carico di coloro che si saranno resi responsabili dei reati contro la Pubblica amministrazione".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, i 'furbetti' del supermercato: "Chi esce per comprare solo una birra è incosciente"

  • Coronavirus: dopo Piacenza nuove restrizioni in arrivo anche a Parma

  • Coronavirus: a Parma sabato e domenica chiusi centri commerciali e supermercati

  • Salsomaggiore: muore il medico termale Ghvont Mrad

  • Coronavirus: il Gruppo Chiesi dona 3 milioni di euro e aumenta del 25% lo stipendio dei lavoratori

  • Coronavirus, Venturi: "Sistema al collasso se a Parma i contagi non diminuiscono"

Torna su
ParmaToday è in caricamento