Borgo Poi, palazzina occupata: tagliato il gas, 6 famiglie al freddo

Sei nuclei famigliari indigenti sono entrati nel novembre del 2011 nello stabile vuoto da anni, l'impianto ha funzionato correttamente fino a ieri pomeriggio: ora la vita all'interno sarà ancora più difficile

Borgo Poi, tagliato il gas

Borgo Poi, civico numero 4. Quartiere Oltretorrente. Nel novembre del 2011 sei famiglie in condizioni di indigenza sono entrate in una palazzina vuota da anni che affaccia sulla nuovissima piazza di fianco alla chiesa dell'Annunziata. L'occupazione è proseguita in sostanziale tranquillità per diversi mesi: gli interni sono stati puliti dall'invasione di escrementi di piccione che l'abitavano, autorecuperati e resi abitabili per le famiglie, alcune delle quali con bambini piccoli.

Al momento dell'ingresso l'impianto del gas funzionava correttamente ed ha continuato a funzionare fino a ieri. Nel primo pomeriggio infatti i tecnici di Iren hanno tagliato le due tubature del gas: le famiglie ora non sanno come riscaldarsi. La causa fornita è stata la sicurezza dell'impianto. Tra di loro c'è anche una persona con invalidità che ha subito due trapianti. La prima tubatura, quella che rifornisce l'ex negozio al pian terreno è stata tagliata senza che gli abitanti della casa se ne rendessero conto.

Verso le 14.30 invece il tentativo del taglio della seconda tubatura, quella che rifornisce gli appartamenti abitati, è stato contrastato dagli abitanti e dagli attivisti della Rete Diritti in Casa che sono accorsi sul posto. Davanti alla palazzina sono giunte due pattuglie della Polizia e alcuni uomini della Digos. Le oltre due ore di trattative, sostenute dalla Rete Diritti in Casa, non sono servite per allungare i tempi: alle 16.30 il tecnico ha tagliato anche la seconda tubatura.

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"Ora toccherà a noi occuparci di come riscaldare questo stabile dove vivono sei famiglie con bambini -riferisce Katia Torri della Rete Diritti in Casa. Le uniche persone da cui abbiamo avuto comprensione sono stati gli ufficiali giudiziari e i proprietari delle case: nessun aiuto invece dai servizi sociali del Comune di Parma".  Sul taglio del gas in Borgo Poi è intervenuta anche la candidata sindaco per il Pcl Liliana Spaggiari.

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