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foto Global Project

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Attivisti occupano la sede dell'Efsa: scontri, cariche e ragazza ferita

Stamattina un centinaio di attivisti, provenienti dai centri sociali dell'Emilia-Romagna hanno occupato simbolicamente la sede dell'Agenzia per la Sicurezza Alimentare. La protesta era indirizzata contro gli Ogm. I manifestanti, che hanno denunciato cariche con una ragazza ferita, sono stati chiusi sul ponte di Mezzo

Stamattina un centinaio di attivisti, provenienti dai centri sociali dell'Emilia-Romagna hanno occupato simbolicamente la sede dell'Agenzia per la Sicurezza Alimentare di Parma in viale Piacenza. La protesta era indirizzata contro gli Ogm e contro le politiche dell'Agenzia: secondo gli attivisti ambientalisti infatti l'organo per la sicurezza alimentare, avrebbe in diversi casi dato il via libera a prodotti Ogm. Nel corso del blitz ci sono stati lanci di sementi contro la politica dei brevetti. I manifestanti hanno denunciato una carica e, in conseguenza di questa, una ragazza è stata ferita al volto e ha mostrato un grosso ematoma. 

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Gli attivisti sono stati poi bloccati all'altezza del ponte di Mezzo: le forze dell'ordine si sono schierate in assetto antisommossa, da entrambe le parti, chiudendo i manifestanti all'interno dell'area del ponte. Dopo la tensione iniziale è stato raggiunto un accordo e i manifestanti sono stati fatti defluire lungo il ponte di Mezzo, in direzione della stazione ferroviaria. Durante il 'blocco' del ponte gli autobus sono stati fatti fermare all'altezza di piazza Garibaldi e i cittadini si sono fermati al limite del ponte, chiuso dai mezzi di Polizia e Carabinieri. Nel momento del passaggio degli attivisti tra i cordoni delle forze dell'ordine alcuni operatori sono stati allontanati dal luogo dell'evento. 

GLI ATTIVISTI SU GLOBAL PROJECT. "Iniziativa della Coalizione centri sociali dell'Emilia Romagna, Centri Sociali del Nord Est e Centri Sociali delle Marche all'Efsa questa mattina -scrivono gli attivisti su Global Project-occupati gli uffici con un corteo interno e conferenza stampa per denunciare come l'EFSA, l'Authority che dovrebbe garantire la sicurezza alimentare nel caso degli OGM garantisce soltanto, insieme alla Commissione Europea, una facile via di accesso alle multinazionali. Gli attivisti hanno dato vita ad una presenza attiva con megafoni ed interventi. Quando gli attivisti  stavano andandosene sono arrivati in maniera provocatoria guardie finanze, poliziotti che hanno circondato ed aggredito violentemente i manifestanti: una ragazza è stata ferita al volto, un poliziotto ha tirato fuori la pistola. Un aggressione in piena regola. Gli attivisti hanno continuato a manifestare, denunciando quel che era successo, restando in piazza. Alla faccia della città governata dal "nuovo" e cioè Pizzarotti e il Movimento 5 stelle .. ci sembra che tutto sia assolutamente vecchio e ricalchi le peggio pulsioni repressive contro chi, come in questo caso, protesta contro la barbarie degli OGM.  L'iniziativa si conclude in tarda mattinata: una giornata importante per affermare un'opposizione concreta ai tentativi subdoli di introdurre gli OGM in Italia e in Europa".

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