menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Offende il capo in un gruppo WhatsApp chiuso: licenziata dall'azienda di Parma

E' la disavventura capitata ad una dipendente piacentina: aveva scambiato messaggi nella chat creata con le colleghe. Una di loro ha fatto leggere la corrispondenza privata al datore di lavoro

Licenziata da un'azienda di Parma perchè ha scritto messaggi, considerati offensivi dal datore di lavoro, in un gruppo WhatsApp privato all'interno del quale il capo non era stato inserito. E' successo ad un'impiegata piacentina che, sentendosi libera di commentare le condizioni lavorative ed il capo nel gruppo WhatssApp creato con le colleghe e solo con loro, si è vista arrivare il provvedimento, da parte del datore di lavoro. L'avvocata della dipendente ritiene che non ci siano i presupposti per il licenziamento: "Si trattava di messaggi innocui, scambiati con un gruppo di colleghe con cui si era instaurato un buon rapporto. E in ogni caso le conversazioni via chat sono da considerarsi private e come tali rientrano nel concetto di "corrispondenza" tutelato dalla Costituzione". Una delle colleghe ha fatto leggere i messaggi al datore di lavoro, che ha avviato la procedura di licenziamento. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Viaggi in Europa: ecco cos'è il passaporto Covid

Attualità

Covid: a Parma quasi 45 mila vaccinazioni

Ultime di Oggi
  • Sport

    L'Inter soffre, ma vince: al Parma restano solo i complimenti

  • Cronaca

    Covid: quasi 170 casi e un morto

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento