Oltretorrente passato al setaccio dalla polizia, lavoratori in nero e niente licenza: chiuso un negozio

Blitz di poliziotti, agenti della Municipale, Ausl e Ispettorato del Lavoro: in Borgo Parente in un salone di parrucchiere lavoravano due persone senza nessun contratto

Hanno passato al setaccio l'Oltretorrente e in particolare i negozi etnici alla ricerca di irregolarità per quanto riguarda i lavoratori e le licenze, oltre al rispetto delle norme di sicurezza. Ieri pomeriggio un blitz di poliziotti, agenti della Municipale, operatori dell'Ausl e dell'Ispettorato del Lavoro ha permesso di fare luce su alcune irregolarità all'interno di alcuni negozi. In particolare in Borgo Parente un salone da parrucchiere è stato chiuso: all'interno due persone stavano lavorando senza contratto e senza una regolare assunzione. Il proprietario infatti non era presente: della licenza non c'è traccia. Anche un market etnico è stato sanzionato: all'interno le condizioni igieniche non erano quelle previste dai regolamenti. I poliziotti hanno anche controllato alcuni clienti, in totale 22 persone. Tra di loro alcuni erano pregiudicati: un 24enne nigeriano con precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti, è stato espulso dal territorio nazionale. 

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