Mercoledì, 19 Maggio 2021
Cronaca

Omicidio Guarino, sequestrata la pistola per la vendetta di Illuminato

L'arma era in possesso di Massimiliano Sinatra che avrebbe dovuto uccidere un collaboratore che ha accusato Mario Illuminato dell'omicidio dell'ex ras della camorra, Raffaele Guarino

Carabinieri

I carabinieri hanno sequestrato una pistola Smith & Wesson 38 special a Massimiliano Sinatra, un killer che sarebbe stato assoldato per uccidere un collaboratore che avrebbe fatto il nome di Mario Illuminato quale assassino di Raffaele Guarino, il ras della camorra ucciso a Medesano nell'ottobre del 2010.
La detenzione di arma clandestina è stata notificata in carcere a Sinatra, Mario Illuminato e al fratello Riccardo. Si cerca, invece, Simona Illuminato, figlia di Mario, già accusata insieme al padre di usura.

La vittima doveva essere Gennaro Visconti, il testimone che, secondo gli arrestati, avrebbe fornito ai carabinieri le informazioni per risalire agli autori del delitto dell'ottobre 2010. L'ordine di uccidere il testimone sarebbe arrivato da Mario Illuminato direttamente alla figlia durante un colloquio in carcere. "Bisogna usare il trapano della buonanima di mio fratello per finire quel lavoro nel cantiere vecchio", questa la frase pronunciata da Illuminato, dove il trapano era la pistola di proprietà del fratello Salvatore, morto alcuni anni fa.

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