Omicidio di Sant'Andrea: presi i due presunti killer di Leporace

Omicidio di Sant'Andrea di Torrile. Gli inquirenti avrebbero fermato i due presunti killer del 45enne Antonio Leporace, massacrato forse a colpi di bastone la sera del 31 ottobre di fianco al greto del torrente Parma. Sarebbero due uomini di origine calabrese

Antonio Leporace

Omicidio di Sant'Andrea di Torrile. Gli inquirenti avrebbero fermato i due presunti killer del 45enne Antonio Leporace, massacrato forse a colpi di bastone la sera del 31 ottobre di fianco al greto del torrente Parma. Sarebbero due uomini di origine calabrese legati al mondo dello spaccio di droga, lo stesso da cui proveniva la vittima che era uscita da quattro mesi dal carcere. I due sarebbero stati fermati nell'hinterland milanese.  

Due uomini fermati nell'inchiesta sull'omicidio di Antonio Leporace, 45enne di Manfredonia residente in Lombardia, brutalmente ucciso giovedì sera a S.Andrea di Torrile (Parma). L'udienza di convalida del fermo dei presunti killer sarà stamani. Lo riporta la Gazzetta di Parma, secondo cui i due fermati sono calabresi, tra i 40 ed i 45 anni, originari della zona di Cutro ma residenti in Lombardia. Avrebbero negato responsabilità, ma sui loro vestiti sarebbero state trovate tracce di sangue della vittima.​

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LE INDAGINI. Avrebbero già un nome e un cognome gli autori dell'omicidio di Antonio Leporace, il quarantacinquenne di Manfredonia (Foggia) ma residente a Milano ucciso giovedì sera a Sant'Andrea di Torrile, nel parmense. Gli inquirenti hanno cercato due persone, due figure legate, come la vittima, al mondo dello spaccio nell'hinterland milanese, identificati come gli autori del brutale pestaggio che, lungo l'argine del torrente Parma, avrebbe portato alla morte dell'uomo. Secondo i riscontri dei carabinieri coordinati dal pm Lucia Russo, Leporace conosceva bene i suoi killer e l'omicidio sarebbe maturato proprio nel mondo della droga lombardo. Il quarantacinquenne aveva alle spalle diversi precedenti per spaccio di droga ed era uscito dal carcere solo quattro mesi fa: l'omicidio sarebbe, di fatto, un brutale regolamento di conti per un affare andato male. Ancora sconosciuto però il motivo che ha portato la vittima ed i suoi killer nel parmense. Leporace, secondo i riscontri dei Ris di Parma, è stato ucciso nel luogo dove è stato poi ritrovato il suo corpo, prima colpito violentemente alla testa con un bastone o con un cric e poi investito da un'auto, probabilmente la stessa con cui si era recato sul posto.

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