I vicini: "Coppia normalissima, tra loro non c'erano dissapori"

Le testimonianze dei vicini in località Case Vascelli, vicino a Sant'Andrea Bagni, dove è avvenuto l'omicidio-suicidio del 24 luglio: "Lui era malato da tempo, abbiamo visto l'ambulanza ma pensavamo che lui non stesse bene"

"Una famiglia tranquilla, normalissima, tra loro non c'erano dissapori". Sono queste le prime parole dei vicini di casa di Luigi Diomede e della moglie Giustina. Verso le 13 di oggi 24 luglio l'83nne ha impugnato la pistola che teneva in casa, con regolare porto d'armi, e ha fatto fuoco contro la compagna. "Verso l'ora di pranzo abbiamo visto arrivare l'ambulanza ma pensavamo che fosse per lui, che era malato da tempo: credevamo che fosse venuta per un peggioramento delle sue condizioni. Non immaginavamo questa tragedia". A pochi passi dalla villetta ci sono un paio di abitazioni: la zona, per il resto è abbastanza isolata. "La coppia ha un figlio e una figlia che vivono a Milano: li abbiamo visti solo una volta. Sappiamo che Luigi era malato da tempo: loro due abitavano qui, per loro non era una seconda casa delle vacanze". 

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