Omicidio di Halloween in via Gobetti: Luca Vescovi condannato a 10 anni

La Corte d'Assise d'Appello di Bologna ha confermato la condanna di primo grado per la morte di Thankgod Omonkhegbele per i reati di omicidio preterintenzionale e rapina

Luca Vescovi, 38enne residente a Poviglio, è stato condannato a dieci anni di carcere per l'omicidio preterintenzionale di Thankgod Omonkhegbele, il giovane 22enne nigeriano che aveva appena venduto, la notte dell'omicidio il 1° novembre del 2016, una dose di marijuana al cliente, che si era recato in via Gobetti per acquistare la droga, da condividere poi con gli amici. La Corte d'assise d'appello di Bologna ha confermato infatti la condanna in primo grado: a Vescovi non è stata riconosciuta nessuna attenuante. Ha potuto però beneficiare di un terzo della pena perchè ha scelto il rito abbreviato. Il 38enne dovrà risarcire la famiglia con 60 mila euro e non più con 160 mila euro, come stabilito dalla sentenza di primo grado. 

Omicidio di Thankgod Omonkhegbele la notta di Halloween in via Gobetti

Nella notte tra il 31 ottobre ed il 1° novembre del 2016 il giovane parmigiano, che risiede in provincia di Reggio Emilia, a Poviglio, si era recato a Parma la sera di Halloween per festeggiare insieme ad alcuni amici in Oltretorrente. Durante la serata il giovane aveva deciso di acquistare droga per tutti gli amici e si è diretto verso una zona in cui sapeva di trovarla e, probabilmente, conosceva la vittima, il 22enne nigeriano Thankgod Omonkhegbele. Lo ha incontrato per acquistare droga: non è chiaro se i due avessero avuto, già in passato, altri appuntamenti. In ogni caso, dopo essersi fatto prestare una Fiat Punto dal padrone di casa Luca Vescovi si è recato in via Gobetti. In un primo momento tra i due non è stato raggiunto un accordo per il prezzo di acquisto: il 36enne quindi stava per andarsene ma è tornato indietro con l'idea di contrattare un prezzo migliore. A quel punto potrebbe c'è stata una lite tra i due e, all'improvviso, il giovane di Poviglio ha strappato di mano un sacchettino pieno di marijuana al 22enne nigeriano. Lui avrebbe cercato di fermare l'uomo che però è partito con l'auto, travolgendo il giovane africano con la portiera. Il 36enne avrebbe deciso di proseguire la corsa, impattando contro il 22enne che, dopo aver preso un forte colpo alla testa, è morto sul colpo. Il 36enne a quel punto si è allontanato, cercando di far perdere le proprie tracce e tornando nell'abitazione dell'amico in Oltretorrente come se nulla fosse successo. “

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