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Morì al parco Eridania: condannati gli aggressori di Mohamed

Sono stati condannati a 9 anni e 4 mesi di reclusione i due tunisini che, secondo l'accusa, avrebbero aggredito Mohamed Ali Ouni, il giovane 33enne tunisino che morì la sera del 13 dicembre 2013 dopo essere stato ferito ad una gamba ed abbandonato nel parco ex-Eridania

Sono stati condannati a 9 anni e 4 mesi di reclusione i due tunisini che, secondo l'accusa, avrebbero aggredito Mohamed Ali Ouni, il giovane 33enne tunisino che morì la sera del 13 dicembre 2012 dopo essere stato aggredito e ferito ad una gamba ed abbandonato nel parco ex-Eridania. La causa della morte, stabilita dalle indagini, è assideramento ma i due aggressori sono stati condannati per omicidio preterintenzionale.  I due pregiudicati, A.Z di 30 anni e S. B. di 29 anni, legati al mondo dello spaccio di droga e con precedenti specifici, il 13 dicembre avrebbero aggredito il 33enne con alcune armi da taglio. 

LE INDAGINI. Forse un regolamento di conti per la divisione delle zone per lo spaccio, forse una querelle legate a questioni di denaro. Gli inquirenti ipotizzano che l’omicidio di Mohamed sia avvenuto in un contesto legato al mercato degli stupefacenti in città. Il pestaggio però si è rivelato fatale. La ferita alla gamba infatti immobilizzò il giovane maghrebino che, trovato in fin di vita dopo diverse ore dal personale del 118, morì al Maggiore per assideramento. 

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