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Uccise la madre in Via Pacinotti: Gabriele Montanari non è imputabile

Lo hanno stabilito i giudici della Corte d'Appello di Bologna che hanno ribaltato la condanna in primo grado ad 11 anni di carcere: Montanari non è capace di intendere e di volere

Omicidio di via Pacinotti. Il 27 dicembre del 2013 Dolores Leonardi vebbe uccisa all'interno del suo appartamento, trafitta da un forchettone da cucina. Il responsabile dell'omicidio è suo figlio, Gabriele Montanari, 36enne parmigiano che il 27 dicembre chiamò il 118 sostendendo di aver ucciso la madre. In un primo momento sambrava che la morte violenta fosse stata provocata dalla ferita di un coltello: l'autopsia stabilì che il giovane utilizzò un forchettone da cucina per uccidere sua madre. Madre e figlio erano seguiti dai servizi sociali e dal Dipartimento di Salute Mentale dell'Ausl di Parma. 

La Corte d'Appello di Bologna hanno stabilitò l'incapacità di intendere e di volere di Gabriele Montanari, condannato in primo grado a 11 anni di reclusione con l'applicazione dell'attenuante per la semi infermità mentale. I giudici di Bologna inveve hanno stabilito che si tratta di infermità mentale. Il 36enne dovrà trascorrere dieci anno all'interno di una Rems. 

Pur non vivendo nella casa di famiglia, il 34enne - cui era stato assegnato una abitazione popolare in un altra zona della città, in Borgo del Parmigianino - teneva una vecchia Lancia in un garage di Via Pacinotti: proprio nella rimessa l'uomo, recentemente, aveva cercato di togliersi la vita respirando il gas di scarico della sua vettura ed era stato salvato dall'intervento di un vicino di casa. La madre, aveva perso il marito e, recentemente, un secondo compagno oltre al fratello del 34enne arrestato, morto anni fa, giovanissimo, in un incidente stradale.
 

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