Comune aderisce a Ready, Ottavo colore: “Passo contro discriminazioni”

Il Comune di Parma aderisce alla rete nazionale Ready per la tutela della libertà di orientamento sessuale e contro le discriminazioni di genere. Da L'ottavo colore la proposta di aprire uno sportello di aiuto per vittime di omofobia

Contest fotografico contro l'omofobia

Un passo avanti in favore dei diritti della persona e di libertà di orientamento sessuale con azioni contro l’omofobia, questo il percorso che il Comune di Parma intende intraprendere attraverso un primo passo importante, l’adesione alla rete nazionale Ready contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, alla quale aderiscono 36 soggetti pubblici, di cui 22 Comuni, 8 province e 2 regioni. L’intento è quello di promuovere sulla pagina istituzionale interventi in merito e farsi carico di istanze da portare all’attenzione nazionale. “Siamo molto contenti che il Comune di Parma si prenda questo impegno, pensiamo che questa adesione rafforzerà ancora di più il legame creato in questi anni tra Amministrazioni e associazioni locali (noi di L'Ottavo Colore, Certi Diritti e AGEDO) per la lotta all'omo-transfobia”, sottolinea la presidente de L’ottavo colore Valeria Savazzi.

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Proprio da L’Ottavo colore arriva la proposta di aprire uno sportello dedicato per fornire un aiuto immediato e un punto d’ascolto a persone vittime di casi di omofobia. “Entrare a far parte della rete RE.A.DY. valorizzerà le esperienze già attuate e ci insegnerà nuovi strumenti di lavoro. Creare un circuito come questo, in collegamento con diverse città italiane riteniamo che sia uno strumento molto forte, tutte queste realtà collegate insieme lanciano un messaggio al Governo centrale, quello di porre un occhio di riguardo a queste tematiche, per favorire l'inclusione delle persone LGBT in tutti i campi sociali – sottolinea Savazzi –. E' importante fornire strumenti di comunicazione e integrazione utili in contesti delicati come in ambito  sanitario, lavorativo, scolastico ecc.. e pensiamo che questo sia il primo passo verso la giusta direzione”.

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