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One Billion Rising contro la violenza sulle donne. Flash mob il 14 febbraio in piazza Garibaldi

E' la giustizia il tema della terza edizione della danza collettiva per dire no alla violenza sulle donne, celebrata a livello mondiale. Un'attenzione particolare ai giovani delle scuole del territorio per sensibilizzarli sull'importanza della tematica

Torna per il secondo anno a Parma l'iniziativa mondiale per dire 'no' alla violenza di genere. E' la giustizia il tema di One Billion Rising 2014 per "liberarsi dai confini, dagli obblighi, dalla vergogna, dal senso di colpa, dal dolore, dalla sofferenza, dall'umiliazione, dalla rabbia e dalla schiavitù", un appello a promuovere la giustizia rivoluzionaria, quello della direttrice della campagna a livello mondiale Monique Wilson. Tanti gli appuntamenti previsti per il 14 febbraio prossimo a partire dalle 18,30 in Piazza Garibaldi, come sottolineato da Samuela Frigeri, Associazione Centro Antiviolenza Parma nel corso di un incontro con la stampa alla presenza della vicesindaco Nicoletta Paci e dell'assessore Provinciale Marcella Saccani. Un'attenzione particolare è rivolta alle nuove generazioni, affinchè capiscano l'importanza della tematica della violenza sulle donne. "La presenza del Comune e della Provincia danno un segnale importante - commenta Samuela Frigeri - c'è un filo comune che ci lega".

Nell'intento di sensibilizzare soprattutto i giovani delle scuole, tra le iniziative quella di chiedere loro di lasciare un pensiero, una riflessione, su un foglio per poi imbucarla nelle scatole rosa di One Billion Rising. Alcuni dei pensieri raccolti saranno poi lette sul finire della serata, nell'ottica di un coinvolgimento che parte dalla danza collettiva per sensibilizzare in modo più ampio tutta la cittadinanza. Tra le scuole e i centri giovanili che aderiscono all'iniziativa l'Ipsia, il liceo Toschi, il liceo Romagnosi, il liceo Ulivi, il liceo San Vitale, Informagiovani, centro giovani Casa nel Parco, centro giovani Federale, centro giovani Baganzola, Centro Giovani Esprit, centro educativo Villa Ghidini, centro giovani Montanara e centro Pablo. Alla danza collettiva parteciperanno tante associazioni, che però non dovranno esibire loghi o simboli come chiesto espressamente dall'organizzazione generale, per non oscurare la ragione principale dell'evento.

Sono previsti anche incontri musicali con Enrico Fava e Sara Chiussi alla Giovane Italia, con la lettura di brani di Eve Ensler da parte di rappresentanti di Zona Franca Parma e di Maschile Plurale. Una giornata dal messaggio importante che non si esaurirà il 14 febbraio, con un appuntamento anche a teatro il 12 marzo alle 21 al Teatro al Parco con "I monologhi della vagina". "Nell'idea della danza c'è il senso, la prospettiva e la speranza, l'idea di coinvolgere – sottolinea Marcella Saccani -. La danza è partecipazione, è espressione nell'usare gli strumenti di relazione che i giovani normalmente hanno. Quella del 14 febbraio è un'occasione importante per rimanere sul pezzo, creando giorno dopo giorno occasioni perchè nel nostro territorio le donne si sentano tutelate e gli uomini non possano equivocare i simboli di emancipazione e autonomia femminile. L'importante è esserci, affinchè il tema della giustizia e quello del contrasto alla violenza sulle donne vadano di pari passo e trasmettere l'importanza di tenere alti i diritti fondamentali di ogni cittadino e di ogni cittadina".

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