Partite al Tardini: emanata l'ordinanza contro la vendita di alcolici

Il sindaco in accordo con la Questura ha preparato la serie di divieti attivi in occasione degli incontri casalinghi del Parma: non si potranno consumare alcolici nemmeno per strada, nell'area intorno allo stadio

Come ogni anno, il sindaco, visti i rilievi della Questura di Parma, ha emanato un’ordinanza volta al divieto di vendita di bevande in lattine e contenitori di vetro e di consumo di bevande alcoliche in occasione della partite del Campionato di Serie A in alcune zone della città limitrofe allo stadio Ennio Tardini, come avviene anche in altre città italiane. Si tratta di un provvedimento volto a tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza in occasione degli incontri che il Parma F.C. disputerà allo stadio Ennio Tardini nella stagione 2012 – 2013 a decorrere da domenica 2 settembre 2012 in cui è previsto in calendario l’incontro Parma – Juventus.

LA MAPPA DELLE LIMITAZIONI

Tali restrizioni verranno applicate nelle tre ore precedenti l’inizio della partita e nell’ora successiva la fine della partita, fatta eccezione per la sola somministrazione al tavolo effettuata congiuntamente al pasto, con riferimento ai seguenti incontri calcistici: Parma-Juventus; Parma-Chievo; Parma-Napoli; Parma-Fiorentina; Parma-Genoa; Parma-Milan; Parma-Catania; Parma-Sampdoria; Parma-Torino; Parma-Roma; Parma-Pescara; Parma-Siena; Parma-Udinese; Parma-Inter; Parma-Lazio; Parma-Atalanta; Parma-Cagliari; Parma-Bologna; Parma-Palermo.

Modalità di applicazione dei divieti e zone interessate come da ordinanza sindacale.

L’ordinanza dispone il divieto di vendita di bevande non alcoliche in lattine e contenitori di vetro, prevedendo in sostituzione la vendita in contenitori di carta o plastica, e il divieto assoluto di vendita di bevande alcooliche e superalcooliche per tutti i pubblici esercizi (fatta eccezione per la sola somministrazione al tavolo effettuata congiuntamente al pasto), punto ristoro interno allo stadio, circoli privati, attività di commercio su area pubblica, attività artigianali operanti nel settore alimentare (quali pizzerie d’asporto, gastronomie, ecc.).

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Inoltre attività dotate di distributori automatici di bevande e alle attività di vendita al dettaglio di cui al D.lgs. 114/98, ricompresi nella parte di territorio delimitato dalle seguenti strade, pure ricomprese: piazzale Risorgimento, viale Partigiani d’Italia (nel tratto compreso da piazzale Risorgimento a via Zarotto), via Zarotto (nel tratto compreso da via Emilia Est a via Montebello), via Montebello (nel tratto compreso da via Zarotto fino a viale Rustici), viale Rustici (nel tratto compreso da via Montebello fino a viale Berenini), viale Berenini (nel tratto compreso da viale Rustici fino a barriera Farini), strada Farini (nel tratto compreso da piazza Garibaldi fino a barriera Farini), strada della Repubblica (nel tratto compreso da piazza Garibaldi fino a piazzale Vittorio Emanuele II), via Emilia Est (nel tratto compreso da piazzale Vittorio Emanuele II fino a strada Zarotto);

L’ordinanza dispone, novità di quest’anno, anche il divieto assoluto di consumo di bevande alcooliche e superalcooliche nelle vie che conducono agli ingressi dell’impianto sportivo “Ennio Tardini”, nella parte di territorio delimitato dalle seguenti strade, pure ricomprese: piazzale Risorgimento, viale Partigiani d’Italia, via Puccini, strada Torelli. Le forze dell’ordine vigileranno sull’applicazione della stessa ordinanza, la mancata ottemperanza a quanto disposto prevede sanzioni pecuniarie fino a 500 euro e la possibile sospensione dell’attività in caso di recidiva.

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