Organizzava spedizioni punitive dalla sua casa di Borgotaro: arrestato boss della 'Ndrangheta

Giuseppe Muia' è finito in manette nell'ambito dell'operazione 'Canadian 'ndrangheta connection'

Dalla sua abitazione di Borgotaro organizzava spedizioni punitive contro gli 'ndranghetisti rivali e dava ordini al telefono, nonostante fosse agli arresti domiciliari, dove stava scontando una condanna all'ergastolo. Giuseppe Muia', ritenuto dagli inquirenti un boss e un esponente di spicco della 'ndrina di Siderno, in provincia di Reggio Calabria, è stato arrestato ed ora si trova nel carcere parmigiano di via Burla. Il suo arresto è avvenuto nell'ambito dell'operazione 'Canadian 'ndrangheta connection' dello Sco della polizia, che ha portato all'arresto di 40 persone accusate di associazione mafiosa, porto d'armi, usura e esercizio abusivo del credito. Secondo la ricostruzione della Direzione Distrettuale Antimafia il 75enne, dopo l'omicidio di un fratello a colpi di pistola nel gennaio del 2018, avrebbe iniziato a fare ricerche per arrivare all'identificazione dei responsabili, allo scopo di punirli. Nelle intercettazioni infatti il presunto boss avrebbe dato ordini per organizzare la vendetta, parlando spesso di 'sparare' e 'ammazzare'. 

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