Cronaca

Ospedale Maggiore, i reclami? "Non siamo la maglia nera in Regione"

La Direzione Generale dell'Azienda risponde alla critiche del consigliere della Lega Roberto Corradi: "Sono aumentati gli elogi, Parma è il secondo ospedale in Emilia-Romagna come dimensioni e complessità delle funzioni"

Ospedale Maggiore. Il consigliere regionale della Lega Nord Roberto Corradi ha presentato un'interrogazione alla giunta parlando di record di reclami. Ma l'Azienda Ospedaliero-Universitaria non ci sta e risponde. "L'ospedale di Parma non è ma maglia nera a livello regionale".

"In riferimento alla notizia diffusa sulla stampa locale -si legge in una nota- la Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma vuole chiarire che non è corretto parlare di un record di reclami all’ospedale Maggiore. Nel corso del 2010 a fronte di oltre 52.803 ricoveri e 4.169.359 prestazioni ambulatoriali sono pervenuti 240 elogi, 531 reclami (circa la metà sono ricorsi ticket), 54 rilievi e 7 suggerimenti.

Sicuramente l’ospedale Maggiore di Parma non è “maglia nera” a livello regionale, come si può evincere dai dati contenuti nella tabella in calce, tratta dal dossier dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Per quanto riguarda i reclami, rispetto al 2009 si registra un aumento delle lamentele per il pagamento del ticket (+308%), in particolare relative all’introduzione di nuovi tariffe per l’accesso al Pronto Soccorso: 228 segnalazioni rispetto alle 74 del 2009. Si evidenzia inoltre una riduzione dei reclami relativi ad aspetti clinici, assistenziali, alberghieri o burocratici (-14%). Contestualmente si registra un aumento degli elogi (+20%).

L’elevato numero di reclami relativi ai nuovi ticket di accesso al Pronto Soccorso è giustificato dal fatto che il Pronto Soccorso di Parma copre circa il 70% della domanda di assistenza in emergenza del territorio (oltre 82.000 accessi nel 2010, al quale si aggiungono i 17.000 di area pediatrica). Nella nostra regione la seconda realtà con elevata percentuale di accessi è l’ospedale di Reggio-Emilia che si assesta su una copertura del 45% circa. A proposito dei reclami classificati come “rilevanti per la gestione del rischio”, i numeri attribuiti all’Azienda parmense sono l’esito di una corretta adesione ai protocolli operativi regionali, come evidenziato nel testo introduttivo alla tabella del dossier regionale: “Questo sistema di registrazione è attualmente utilizzato da tutte le Aziende sanitarie, ma con diversa intensità da una all’altra”.

E' giusto rilevare, infine, che i dati riportati nel dossier necessitano di una corretta interpretazione, che tenga conto dalle dimensioni dell’ospedale Maggiore di Parma (il secondo in regione dopo il Sant’Orsola di Bologna) e della complessità di molte funzioni che sono svolte al suo interno. È infatti un luogo di cura ad alta specializzazione nel quale è riscontrabile un fattore di rischio più elevato. Per questo la Direzione aziendale rivolge massima attenzione alle segnalazioni, positive e negative, che giungono all’Urp, in gran parte inoltrate dai cittadini, a fronte delle quali sono effettuate verifiche e approfondimenti sui percorsi in atto".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ospedale Maggiore, i reclami? "Non siamo la maglia nera in Regione"

ParmaToday è in caricamento