Le Piccole Figlie riprendono l'attività 49 giorni dopo l'alluvione

L'Ospedale Piccole Figlie ha ripreso l'attività ospedaliera, 49 giorni dopo l'alluvione del torrente Baganza. Nella giornata odierna sono stati eseguiti 32 interventi chirurgici così ripartiti: 6 di ortopedia, 8 di chirurgia generale e 18 ambulatoriali

L'Ospedale Piccole Figlie ha ripreso l'attività ospedaliera, 49 giorni dopo l'alluvione del torrente Baganza. Nella giornata odierna sono stati eseguiti 32 interventi chirurgici così ripartiti: 6 di ortopedia, 8 di chirurgia generale e 18 ambulatoriali. Sempre oggi sono stati effettuati 18 pre-ricoveri per interventi chirurgici nei prossimi giorni. Tutte e tre le sale operatorie funzionano a pieno regime ed hanno già un calendario fitto per le prossime settimane.

Sono rientrati in funzione il reparto di medicina e la lungodegenza: in mattinata sono entrati 6 pazienti e sono in corso le procedure per accoglierne altri, provenienti dal pronto soccorso e dalla lungodegenza ospedaliera. La capacità complessiva dell'ospedale è di 100 posti letto, ripartiti tra chirurgia, medicina e lungodegenza. Al Centro di Cure Palliative (hospice) sono stati accolti 3 pazienti; nel giro di pochi giorni saranno riempiti tutti i 16 posti accreditati. L'accessibilità all'ospedale è tornata ad essere quella originaria con accesso carrabile da via Po e la possibilità di fruire del parcheggio interno. L'ingresso al piano terra è stato ripristinato e messo in sicurezza, con percorsi protetti. Le attività e gli uffici che erano ubicati al piano terra sono stati tutti riallocati nei piani superiori. 

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Il prossimo appuntamento è fissato per martedì 9 dicembre con la riapertura della specialistica ambulatoriale, che sarà dislocata in parte all'ospedale e in parte presso l'ex-Romanini in via Rismondo. La palazzina dei poliambulatori infatti è stata tra le più colpite dall'alluvione e rimarrà inagibile a lungo. Gli ambulatori saranno suddivisi tra il 1° e il 2° piano dell'ospedale di via Po e la struttura ex-Romanini, in via Rismondo, di proprietà dell'ASP Ad Personam. In particolare, in ospedale ci saranno: cardiologia, centro flebologico, dermatologia, dietologia 1, ecografia, endoscopia, neurologia 1, oculistica, ortopedia 1, otorinolaringoiatria, radiologia. Mentre all'ex-Romanini saranno dislocati l’intero presidio di Medicina Fisica e Riabilitazione con il centro Hope, di diagnosi e terapia del dolore, e gli ambulatori di neurochirurgia, dietologia 2, allergologia, chirurgia generale e urologia, geriatria, ginecologia, neurologia 2, ortopedia 2, reumatologia e immunologia clinica, vulnologia (trattamento ulcere e piaghe).

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