Cronaca Oltretorrente / via D'Azeglio

Attivisti occupano l'Ospedale Vecchio contro la speculazione

Contro la speculazione e la nuova ordinanza antibivacco, in vigore da giovedì, alcuni attivisti sono entrati stamattina all'interno degli spazi storici: oggi e domani due giorni di eventi culturali ed artistici

Hanno deciso di 'aprire' uno degli spazi più simbolici dell'Oltretorrente alla cittadinanza per due giorni di dibattiti, musica, cultura ed arte. Stamattina alcuni attivisti hanno occupato l'Ospedale Vecchio, un edificio storico realizzato nel 1471 e protetto con il massimo vincolo di tutela del Patrimonio Storico nel 1975. Uno spazio rispetto al quale, negli ultimi anni, si sono concentrate le proteste dei Comitati di cittadini contrari al progetto di speculazione e di project financing, avviato nel 2003 dall'allora sindaco Elvio Ubaldi e portato poi avanti dal sindaco Pietro Vignali.

Contro la speculazione immobiliare e contro la nuova ordinanza attiva da due giorni in Oltretorrente, che vieta di sedersi per mangiare e bere sotto ai Portici di via d'Azeglio, alcuni giovani sono entrati all'interno delle stanze e del chiostro cinquecentesco ed hanno iniziato a ripulire lo spazio. Ai limiti dei Portici è stato posizionato uno striscione con scritto: "Ospedale Vecchio, Temporary Autonomous Zone'. Il progetto Ovo (Ospedale Vecchio Occupato) prevede una serie di incontri ed iniziative tra oggi, sabato 28 giugno e domani, domenica 29 giugno. 

VIDEO: INTERVISTA A UN ATTIVISTA 

"Abbiamo deciso di entrare in questo spazio -ci spiega uno degli attivisti- perchè rappresenta da anni il simbolo culturale della storia di questa città, chiuso da troppi anni e lasciato al degrado e all'abbandono, sia per quanto riguarda il chiostro del Cinquecento sia per la Crociera. Siamo entrati perchè vogliamo liberarlo riaprirlo alla cittadinanza anche perchè via d'Azeglio è sotto l'occhio del ciclone per l'ordinanza antibivacco sulla movida. Il degrado di questo quartiere è dovuto soprattutto alla mancanza di una proposta culturale, di cui questo luogo è il simbolo.

Vogliamo che questo posto sia riempito di persone e di cultura: è un posto nostro che l'Amministrazione ha gestito in maniera becera, lasciandolo vuoto. Faremo una due giorni di dibattito, tra cui uno sull'Ospedale Vecchio e sull'ordinanza comunale contro i bivacchi. Nel pomeriggio ci saranno spazi dedicati agli artisti, sia sotto i Portici che nel chiostro e in serata ci saranno alcuni concerti. Domani ci saranno alcuni dibattiti sul welfare e il diritto alla casa: a pranzo ci sarà un pranzo sociale a cui invitiamo tutti i cittadini a partecipare".

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