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Quartieri - Pablo, consiglio infuocato: critiche ai tagli degli autobus

La linea 19 è l'unica soppressa in città e i consiglieri hanno chiesto spiegazioni all'assessore alla Viabilità Davide Mora. Paolo Leporati: "In questi anni avete distrutto il servizio di trasporto pubblico"

Seduta infuocata del Consiglio del Quartiere Pablo sui tagli al servizio di trasporto pubblico effettuati da Tep, in conseguenza dei tagli al settore realizzati a livello nazionale e regionale: l'unica linea eliminata, delle 23 attive, è stata la 19, essenziale per il quartiere Pablo, che è stata accorpata alla linea 9. Prima l'aumento del biglietto, che ha già suscitato le proteste di studenti ed associazioni di consumatori, ora la riduzione della frequenza di passaggio di alcuni autobus e la soppressione di una linea che, per molti anziani del quartiere, era essenziale.

La scelta di effettuare i tagli maggiori proprio in un quartiere già poco servito dai mezzi pubblici è stata fortemente criticata dai consiglieri che hanno chiesto delucidazioni all'assessore alla Viabilità Davide Mora, facendo presenti le proprie perplessità. Mora ha spiegato ai consiglieri la necessità del ridimensionamento delle corse degli autobus, attivo proprio da ieri lunedì 28 marzo, dovuta a ragioni economiche. "L'aumento delle tariffe non è sufficente a coprire i tagli, per questo motivo abbiamo dovuto ricorrere a questa razionalizzazione seguendo la logica di non colpire le linee di forza e chi utilizza maggiormente l'autobus, gli studenti ed i lavoratori. Su 23 linee 13 sono rimaste invariate, alcune hanno una frequenza di passaggio di poco più lunga, solo la linea 19 è stata accorpata alla 9, poteva andare molto peggio". "Perchè non tagliare su una delle linee principali servite da diversi autobus piuttosto che in un quartiere come il nostro, già scarsamente servito, dove la popolazione sta invecchiando sempre di più?" si è chiesto il consigliere Roberto Cavalieri. Il consigliere Paolo Mossini ha chiesto perchè a fronte dell'aumento delle tariffe non è aumentato il tempo di validità del biglietto da 60 a 90 minuti come in altre città.

Ma l'attacco più forte è venuto da Paolo Leporati di Libera Politica. "Non sapete di cosa state parlando se vi occupate di trasporto pubblico, la politica di Comune e Provincia è stata fallimentare, in questi anni avete distrutto il servizio. Con la soppressione del 19 gli anziani del quartiere che andavano al Conad con l'autobus dovranno fare un chilometro a piedi, così avete paralizzato viale Piacenza. Sono stati fatti investimenti sbagliati e dati premi di risultati altissimi a dirigenti che non sono stati in grado di gestire il servizio. Ci sono sprechi, come la navetta dellOltretorrente che è sempre vuota, avete svenduto il servizio Pollicino all'Assistenza Pubblica che non ha i mezzi per implementarlo". L'Assessore Davide Mora ha ribadito che la scelta effettuata è stata la più ponderata possibile, che il costo dei biglietti è invariato dal 2005 ma ha sottolineato che, in autunno, dopo aver verificato i pro ed i contro dei provvedimenti, si potranno pensare delle modifiche.

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