Lavoratori in presidio occupano via Repubblica -Incontro in Prefettura: si apre uno spiraglio...

I sindacalisti al termine dell'incontro in Prefettura: "Nel corso dell'incontro si è chiarito il fatto e abbiamo ragione di credere che entro 3 o 4 giorni la manifestazione di interesse arriverà e che sarà corretta. Una volta stabilito questo noi presentereremo la richiesta di cassa integrazione alla nuova gestione. Siamo fiduciosi che la situazione si risolverà"

I rappresentanti sindacali dei lavoratori della Pali Italia, Fiom, UILM e un gruppo di dipendenti senza rappresentanza sindacale, sono stati ricevuti dal prefetto di Parma Giuseppe Forlani, mentre in strada proseguiva l'occupazione supportata da alcune delle mogli e delle famiglie dei presenti, che avevano bloccato il traffico in via Repubblica. Al termine dell'incontro, a cui ha partecipato anche la curatela fallimentare, i sindacalisti Fiom hanno spiegato: "Grazie all'interessamento del prefetto è emerso che effettivamente un imprenditore ha manifestato il suo interesse per rilevare l'azienda. La richiesta non era però presentata in termini corretti dal punto di vista normativo, quindi il comitato di curatela, secondo la normativa vigente, non poteva dare indicazioni su come la manifestazione di interesse dovesse essere presentata correttamente. Questo ha creato un gap che ha portato oggi alle dichiarazioni sulla messa in mobilità dei lavoratori. Nel corso dell'incontro si è chiarito il fatto e abbiamo ragione di credere che entro 3 o 4 giorni la manifestazione di interesse arriverà e che sarà corretta. Una volta stabilito questo noi presentereremo la richiesta di cassa integrazione alla nuova gestione. Siamo fiduciosi che la situazione si risolverà". 

WP_20150828_11_53_36_Pro-2

Sul comunicato giunto ieri affermano: "Anche se chiarita la posizione del comitato di curatela fallimentare, riteniamo che le dichiarazioni fatte alla stampa sull'avanzamento di richiesta di messa in mobilità, siano ste affrettate. Noi non avevamo ricevuto nessuna comunicazione ed è normale che i lavoratori della Pali Italia si siano ritrovati spiazzati. Abbiamo un incontro con il comitato fissato per l'11 settembre ma puntiamo ad anticiparlo con urgenza,  per poter giungere a una soluzione più in fretta possibile". 
Intanto i lavoratori e le loro famiglie non vogliono che l'attenzione sulla loro vertenza si abbassi e continueranno a manifestare se necessario, anche se al momento hanno lasciato l'occupazione di via Repubblica e stanno valutando come riorganizzarsi dopo le notizie ricevute. Le famiglie coinvolte sono 160 e molte lamentano il fatto di non poter far fronte alle spese necessarie per la sopravvivenza, visto che i lavoratori non ricevono lo stipendio da circa 5 mesi. 

I lavoratori della Pali Italia sono in presidio dalle 9.30 sotto la Prefettura di Parma in seguito all'incontro del comitato di curatela con la proprietà della Pali Italia chiedono chiarezza sulla loro posizione e spiegano: "Anche noi siamo creditori dell'azienda. Non riceviamo lo stipendio da cinque mesi". I rappresentanti della Fiom presenti al presidio spiegano che già dal 3 agosto ci sarebbe stata un'offerta per rilevare l'azienda, ma che doveva essere migliorata nella presentazione. Chiedono di sapere perchè non si parla di questa possibilità e perchèsi fa pagare ai lavoratori una gestione fallimentare da parte della proprietà. In Prefettura questa mattina è giunto anche il sindaco Federico Pizzarotti.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragico schianto a Varano dè Melegari, esce di strada con l'auto: muore 33enne

  • Venditti: "Ci hanno tolto la luce, abbiamo interrotto il concerto: imbarazzante"

  • Artigiano 35enne di Busseto stroncato da un malore in vacanza

  • "Quel medico ha cercato di infilarmi le mani sotto gli slip: ho rischiato di ferirmi con l'ago"

  • Sorbolo, pauroso frontale tra due auto in via Mantova: tre feriti gravi

  • Donna di 42 anni investita da un'auto in viale Mentana: gravissima al Maggiore

Torna su
ParmaToday è in caricamento