Palitalia non proroga cassa, lavoratori: "Pronti allo sciopero"

Situazione critica per la vertenza Palitalia, l'azienda di Pizzolese avrebbe comunicato l'intenzione di non prorogare la cassa integrazione. I lavoratori sul piede di guerra si dicono disposti a indire uno sciopero a oltranza

Protesta lavoratori Palitalia davanti all'Upi

Si dicono pronti a proclamare uno sciopero a oltranza se l’azienda non dovesse ammorbidire la propria posizione i lavoratori della Palitalia di Pizzolese, che da mesi vivono nell’incertezza sulle sorti occupazionali dopo la comunicazione di esuberi da parte della dirigenza e le trattative approdate anche al Ministero. Uno dei punti più critici sul quale i lavoratori non intendono cedere riguarda il prolungamento degli ammortizzatori sociali, un aspetto visto positivamente nell’incontro a Roma ma che non sembra essere nelle intenzioni dei vertici dell’azienda. Dopo l’incontro nella sede dell’Unione Parmense degli industriali del 12 marzo scorso e l’ipotesi di 72 esuberi la netta presa di posizione di lavoratori e rappresentanti sindacali che hanno definito inaccettabile quanto prospettato dall’azienda.

Una riduzione del numero degli esuberi e incentivi per i lavoratori in mobilità alcune delle richieste dei lavoratori che sin dalla prima manifestazione di protesta con un presidio davanti alle sedi istituzionali hanno criticato le scelte operate nel corso degli ultimi anni dai vertici dell’azienda di Pizzolese, con ricadute sulla parte produttiva dell’impresa. Tensione tra Palitalia e i suoi lavoratori che non si sarebbe affievolita neanche a seguito dell’incontro nella sede dell’Unione Industriali del 9 aprile scorso, come riferito dal rappresentante sindacale Messeddi Faouzi r.s.u.: “L’azienda sinora non ha accettato proposte per la proroga della cassa integrazione. Sono già scaduti i primi 30 giorni, con mancato accordo, ora passiamo all' istituzione per i prossimi 30 giorni. L'azienda non tiene in considerazione le pesanti ricadute sociali che avrà la sua scelta di non prorogare la cassa integrazione, con famiglie intere che si trovano in condizioni difficili e vivono nella totale incertezza”.

Per discutere della situazione in atto e decidere le prossime mosse, è prevista per oggi un’assemblea sindacale che potrebbe sfociare in un presidio a oltranza per chiedere con forza la proroga della cassa integrazione ed esprimere dissenso riguardo il numero degli esuberi prospettati. L’attesa per i lavoratori è per il 16 aprile quando si terrà un incontro istituzionale in Provincia. “Speriamo che le istituzioni diano una mano a queste famiglie – commenta Faouzi, rsu Palitalia a ParmaToday -. La situazione é molto critica con il passo indietro dell’azienda, siamo disposti a tutto se non si dovesse trovare un punto d’incontro”.

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