Pali Italia, gli operai davanti ai cancelli contro gli esuberi

Gli operai della Pali Italia di Pizzolese continuano la lotta per il diritto al lavoro. Da ieri mattina, dopo la decisione dell'azienda di non rinnovare la cassa integrazione i lavoratori sono entrati in sciopero ad oltranza, con presidio fisso davanti ai cancelli dell'azienda di Pizzolese

I lavoratori stamattina davanti ai cancelli

Gli operai della Pali Italia di Pizzolese continuano la lotta per il diritto al lavoro. Da ieri mattina, dopo la decisione dell'azienda di non rinnovare la cassa integrazione i lavoratori sono entrati in sciopero ad oltranza, con presidio fisso davanti ai cancelli dell'azienda di Pizzolese. Una partita dura da giocare, con la proprietà che, secondo quanto riferito da alcuni lavoratori, alterna momenti di apertura a momenti di chiusura per quanto riguarda un possibile accordo sulla mobilità che, per ora, non c'è. Domani è previsto un nuovo incontro con la Provincia e l'azienda: la speranza è che si possa trovare una soluzione. 

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LA NOTA DELLA FIOM. Dopo le proteste dei mesi scorsi legate agli annunci di esuberi, i lavoratori della Pali Italia, da ieri, sono di nuovo sciopero e presidiano l'azienda per esprimere tutta la loro contrarietà al ricatto posto dall'azienda che vuole un accordo per licenziare forzatamente i lavoratori, ponendolo come merce di scambio per inoltrare al Ministero la richiesta di proroga della Cassa Integrazione Straordinaria. Una Cassa Integrazione che scade il 19 maggio e sarebbe prorogabile per altri 6 mesi ma su cui l'azienda si riserva di richiedere la proroga solo dopo aver raggiunto un accordo con le Organizzazioni Sindacali sulla procedura di Mobilità che prevede 72 lavoratori in esuberoUna proposta quella dell'azienda che, dice la FIOM CGIL provinciale, “non può che trovarci in disaccordo, non firmeremo mai un accordo di questo tipo, per noi l'accordo sulla Mobilità si può trovare solo se l'azienda si rende disponibile ad incentivare le uscite su base volontaria e a richiedere la proroga della Cassa Integrazione”. I lavoratori continueranno dunque la loro protesta finché non verranno accolte le loro richieste e sono già previste una serie di iniziative., Stasera è prevista la partecipazione di una delegazione di lavoratori alla trasmissione televisiva “Parma Europa” su Teleducato, per domani pomeriggio, in occasione dell'incontro con l'azienda che si terrà presso l'Unione Parmense degli Industriali è prevista una manifestazione dei lavoratori e sono in corso contatti con La7 per la partecipazione alla trasmissione “La Gabbia”. Non ultimo, i lavoratori non escludono iniziative nella giornata del 1 maggio.

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