Cronaca

Pane e Vita: pranzo solidale a Bannone per aiutare i senza dimora

Nuovo appuntamento a Bannone con i volontari di Pane e Vita per trascorrere una giornata di festa sostenendo le attività dell'associazione che da oltre 7 anni si dedica ai senza dimora di Parma progettando un cooperativa sociale e un mini dormitorio

Pranzo solidale 2013

Un modo per riflettere sulla situazione dei senza dimora a Parma condividendo momenti di festa e di riflessione. Questo il principio alla base dell’appuntamento a Bannone con i volontari di Pane e Vita che anche quest’anno organizzano un pranzo solidale per raccogliere fondi per riuscire a portare avanti le attività in sostegno ai senza dimora. Amici e sostenitori dell’associazione saranno ospitati nel casolare nelle colline di Traversetolo per condividere un ricco buffet preparato dai volontari in cambio di un contributo che per Pane e Vita è importante per tenere in piedi le iniziative per i meno abbienti di Parma. A condividere questa giornata anche tanti senza dimora che ormai i volontari conoscono da tempo e per dare l’idea del tipo di supporto che Pane e Vita intende dare loro, lontano dal semplice assistenzialismo ma indirizzato verso nuovi stimoli per dare una svolta alla propria vita, saranno anche loro a contribuire attivamente nel preparare le pietanze e aiutare i volontari nella preparazione del pranzo. In quest’ottica si inserisce anche il progetto della cooperativa sociale, una struttura pensata dall’associazione per dare un nuovo futuro a chi ora si trova per strada, fornendo un’abitazione con un piccolo appezzamento di terreno da coltivare per poi venderne i prodotti al mercato.

Solo uno dei tanti progetti che Pane e Vita ha in mente ma che necessitano di fondi che al momento sono insufficienti, per questo sono attive raccolte alimentari nei supermercati cittadini e iniziative come il pranzo solidale o la notte dei senza dimora. Anche in questi casi nell’intento di lanciare un segnale forte ai cittadini, saranno gli stessi senza dimora, coadiuvati dai volontari dell’associazione, a rendersi disponibili per la raccolta alimentare. L’associazione opera da oltre sette anni a Parma autofinanziandosi per fornire cibo e vestiti ai senzatetto sia alla stazione che in altri punti della città, avvalendosi anche del sostegno di un ristorante parmigiano che una volta alla settimana offre pasti caldi. “Il disagio è facilmente riconoscibile anche da chi non è per strada ma vive in difficoltà con famiglia e bambini – sottolinea Luigi Martusciello, presidente Pane e Vita -. Cerchiamo di aiutare il più possibile le famiglie in difficoltà con pacchi alimentari e materiale didattico per i bambini. Abbiamo tanti progetti, ma necessitiamo dell’aiuto dei cittadini per realizzarli, come la creazione di un piccolo dormitorio di una decina di posti e una piccola mensa per chi per ragioni diverse non cerca un sostegno nei canali di assistenza classici come la Caritas”. Tanti i modi per sostenere le attività dell’associazione, aderendo al pranzo solidale di domenica 18 maggio, offrendo capi d’abbigliamento, diventando volontario o socio sostenitore, con un contributo minimo mensile che per i volontari è importante per riuscire a proseguire con le attività in sostegno del numero crescente dei senza dimora di Parma.

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