Dsevod a rischio chiusura, i 2 studenti: 'Fatene un'area per cani'. Ma dai Vigili arriva una multa

Andrea e Matteo in giugno avevano sistemato il parco di via Gulli in preda al degrado. Hanno incontrato l'assessore Folli per chiedere una destinazione come area per cani: ma ora il parco è a rischio perchè non ha una funzione propria. E i Vigili hanno anche dato la multa ad una signora per un cane senza guinzaglio

Il parco Dsevod rischia di chiudere. Le buone intenzioni dei parmigiani, che scelgono di partecipare e vogliono prendersi cura della città, a volte non bastano a migliorare le cose e oggi si ipotizza la chiusura dell'area verde in via Gulli perché non ha una funzione propria: non è un parco giochi per bimbi e non può diventare un'area cani perché non ci sono i 50 metri minimi di distanza dalle abitazioni. Questa, per ora, sarebbe stata la risposta dell'assessore all'Ambiente Gabriele Folli all'appello di Andrea e Matteo, due studenti parmigiani che hanno chiesto un intervento del Comune per restituire il parco ai cittadini.

Il sindaco Pizzarotti ha stimolato l'intervento diretto dei cittadini per contrastare il degrado dei quartieri ma, almeno in questo caso, anche se l'intervento c'è stato la situazione sembra molto lontana da una soluzione e vicina a un possibile triste epilogo. Nonostante una raccolta firme, promossa da Andrea e Matteo, due cittadini di buona volontà, non sembra intravedersi uno spiraglio positivo. 

PARCO DSEVOD: DUE STUDENTI LO SISTEMANO 

Abbiamo parlato dello Dsevod lo scorso giugno perché Andrea e Matteo ci avevano segnalato lo stato di degrado e la necessità di diversi interventi di manutenzione che riportassero l'area in sicurezza. Per loro questo avrebbe avuto anche un altro significato: allontanare i malintenzionati che fino a quel momento avevano approfittato della sua scarsa frequentazione per spacciare.

DEGRADO: INVIACI LA SUA SEGNALAZIONE 

Sono passati quasi quattro mesi da quella segnalazione e in questo tempo i due ragazzi - che subito si sono preoccupati di sistemare e ripulire l'area - hanno chiesto aiuto ai cittadini portando a buon fine una raccolta firme per attirare l'attenzione dell'Amministrazione sul problema e chiedendo anche di trasformare il parco in un'area cani; infatti la maggior parte dei residenti che frequentano lo Dsevod sono quelli che lo fanno con il proprio amico a quattro zampe.

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Alla fine Andrea e Matteo sono riusciti a incontrare l'assessore Folli e a discutere degli interventi necessari per restituire il parco ai cittadini, ma non c'è stato nulla da fare. Anzi la situazione è peggiorata perché dopo tanto partecipare i vigili hanno fatto "la ronda" nel parco finché hanno multato, di 50 euro, una signora che era lì con il suo cane non al guinzaglio. "Sinceramente - commenta Andrea - se avessimo saputo che avrebbero risolto il problema così avremmo preferito non fare nulla".

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