Parco Ducale, Enpa: "Abbiamo chiesto un incontro all'assessore Folli"

"Stanno circolando su Facebook -scrive l'associazione animalista- notizie distorte sulla vicenda delle morti degli animali nel laghetto del Parco Ducale. Notizie fatte girare da chi non è a conoscenza dei fatti reali"

Morti di animali all'interno del laghetto del Parco Ducale. Ecco la nota dell'Enpa dopo le notizie del ritrovamento di un'altra oca in fin di vita. 

LA NOTA DI ENPA- "Stanno circolando su Facebook notizie distorte sulla vicenda delle morti degli animali nel laghetto del Parco Ducale. Notizie fatte girare da chi non è a conoscenza dei fatti reali. Come è noto, da due anni Enpa sta occupandosi a titolo gratuito, con gran dispendio economico e di energie, di questi animali alimentandoli, prestando le cure sanitarie, garantendo loro quanto è necessario per una vita dignitosa. Ad accudirli e ad occuparsene nel migliore dei modi è la volontaria Francesca cui Enpa ha sempre fornito tutto il necessario. Anche oggi Francesca ha portato presso un ambulatorio veterinario l'oca che già da tempo curava sull'isolotto seguendo le indicazioni dello veterinario stesso. La scelta di curarla sull'isolotto è motivata dal fatto che spostare dal suo habitat uno di questi animali, anche a fin di bene per curarlo, rappresenta un grosso rischio e può anche portarlo alla morte per stress. Solo quando nonostante le cure la situazione si aggrava si rende necessario il ricovero. Così oggi è stato ed Enpa come sempre si è accollata le spese dei farmaci necessari.

Enpa ha inviato in tempi consecutivi e anche in questi ultimi giorni comunicazione della situazione all'Assessore all'Ambiente Gabriele Folli, fornendo spiegazione delle cause della moria degli animali e indicando i possibili immediati rimedi. Ciò è stato possibile facendo valutare da medici veterinari e da esperti nel settore l'esito dell'autopsia eseguita dall'Istituto Zooprofilattico sul corpo di un' anitra morta. Nella giornata di oggi la Presidente Lella Gialdi ha chiesto all'Assessore un incontro per valutare insieme la situazione e non più attraverso mail, ma in modo diretto. Un discorso a parte merita la morte di alcune anitre, per fortuna poche, dovuta a percosse da parte di persone inqualificabili. Dopo la diffusione della notizia e la descrizione sommaria del colpevole questi episodi delinquenziali si sono fermati.

Come Enpa siamo grati alle persone che con tanta attenzione seguono la sorte di questi animali, ma intervenire in modo improprio o diffondere notizie inesatte non può che risultare a danno anziché a favore di questi animali. Solo per informazioni utili e non per curiosità si può contattare Enpa, preferibilmente via mail. Il lavoro in questo periodo estivo è veramente complesso e pesante e non possiamo permetterci di perdere nemmeno un minuto distogliendolo dall'impegno a favore degli animali".

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