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Parco Ferrari, recenzione divelta: serve un ingresso in via Zarotto

Il parco è dotato di varie entrate, ma ne manca una che risulterebbe particolarmente comoda, vicino al parcheggio gratuito. Evidentemente qualcuno ha ritenuto opportuno creare un ingresso "fai da te"

Parco Ferrari, uno dei polmoni verdi della città. Molto frequentato, presenta lungo una vasta estensione di prati, maestosi alberi decennali. Per permettere ai tanti frequentatori del parco di usufruirne al meglio basterebbero alcuni interventi, probabilmente non eccessivamente onerosi. Anzitutto per gli ingressi. Il parco è dotato di svariate entrate, ma ne manca una che risulterebbe particolarmente comoda, in considerazione della presenza di un parcheggio gratuito, adiacente alla piscina, utilizzato da molti proprio per recarsi al parco.

Il desiderio di un ulteriore ingresso in corrispondenza di via Zarotto, infatti, è stato espresso da quanti approfittano di una parte della recinzione divelta per utilizzarla come nuovo accesso. Sarebbe sufficiente inserire qualche percorso in più, per rendere più agevole il transito non solo nella bella stagione. Riscontrata, infatti, ancora oggi, la presenza di pozzanghere in prossimità sia delle panchine che dei giochi, nonostante i passati giorni di sole.

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L'acquisizione del parco da parte del Comune arriva a seguito della firma, nel novembre 2010, del decreto da parte del Ministro dell'Economia per la restituzione dell'area all'Agenzia del Demanio, che l'ha poi ceduta all'Amministrazione cittadina. Immediate le proposte di riqualificazione dell'area. Previsti nel piano, secondo quanto emerso in una nota comunale, interventi mirati a garantire maggiore sicurezza, abbattendo le barriere architettoniche, creando piazzole tematiche per il gioco e per favorire la socializzazione.

“La mia idea per il futuro va oltre ed è quella di realizzare all’interno del parco una piscina scoperta, per venire incontro alle esigenze di tanti parmigiani, considerato il numero piuttosto esiguo di questo genere di strutture all’interno della città”. Si era così espresso il Sindaco Vignali, ricevendo, tuttavia, note di disapprovazione da parte di alcuni cittadini, relativamente all'opportunità di tali strutture, in considerazione della necessità di interventi giudicati dagli stessi maggiormente urgenti per Parma.
 

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