Fognano, bocconi avvelenati nel parco. Tra degrado e proteste

Sopralluogo del Pd con alcuni residenti nella grande area verde frequentata, ogni giorno, da decine di residenti nella zona di via Cremonese a Parma. Il parco di Fognano, intitolato ad Augusto Daolio, è in stato di grave abbandono

Una grande area verde frequentata, ogni giorno, da decine di residenti nella zona di via Cremonese a Parma. Il parco di Fognano, intitolato ad Augusto Daolio, è in stato di grave abbandono. Nei giorni scorsi, per la prima volta, i residenti hanno anche trovato alcuni bocconi avvelenati. E ora hanno paura per i loro cani. Lo abbiamo verificato e documentato oggi pomeriggio, grazie alla denuncia pubblica promossa dal Pd, insieme ad alcuni residenti che hanno spiegato nel dettaglio le problematiche di un parco che è il punto di riferimento di un intero quartiere. Nonostante l'abbandono e l'incuria: l'erba lasciata alta e non tagliata da mesi, l'area per casi esposta al sole e priva di fontanelle funzionanti. "Almeno fino al mese di maggio" ci confermano alcuni frequentatori abituali del parco che, insieme ai loro due cani, si trovavano oggi pomeriggio nel parco per una passeggiata. Altre persone, perlopiù anziane, che vengono qui ogni giorno non fanno fatica a parlare. "Vada a vedere il gelso abbattuto che da più di un anno staziona lì, creando pericolo soprattutto per i rami".

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Le barriere antirumore, per esempio, si sono rotte in un punto e non sono state mai più riparate. Anche Dario Serventi, segretario del Pd del circolo Golese riporta le lamentele dei cittadini del quartiere. "Dopo varie richieste è stato fatto un intervento per il taglio dell'erba ma l'utilizzo improprio dei trattori ha provocato danni ai tombini e al terreno del parco. Gli abitanti si chiedono anche il perchè ci sia una parte del parco con panchine e cestini e un'altra parte senza alcun tipo di servizio". "Dalla tangenziale si può accedere al parco, la rete divisoria che c'era un tempo ora non c'è più e nessuno si è mai preoccupato di rimetterla, nonostante tutte le segnalazioni fatte al Comune. Io ho scritto direttamente al sindaco Pizzarotti sul suo profilo Facebook ma poi nessuno è intervenuto" sottolinea un residente che sta portando a spasso la sua Laika, un bellissimo colly. Qui per i proprietari di cani è difficile restare, così come per gli anziani che sottolineano la presenza di pochissime panchine nell'area vasta del parco. Al sopralluogo erano presenti anche il consigliere comunale Massimo Iotti e il segretario del Pd di Parma Lorenzo Lavagetto. 

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