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Parco di via Bramante, lavori in corso per la pista ciclabile. Ghiretti: "Così si sacrifica verde pubblico"

"Il parco è intitolato e ospita la lapide in memoria dei bimbi parmensi deportati e uccisi ad Auschwitz, cui annualmente si rende onore con cerimonia pubblica e deposizione di corone di fiori. Chi ha aperto questo cantiere ha malamente coperto la lapide..."

Parco di via Bramante. La segnalazione del consigliere comunale Roberto Ghiretti. "Ho ricevuto in questi giorni una segnalazione ampiamente documentata fotograficamente relativa ad alcuni lavori in corso all'interno del parco di via Bramante. In quell'area la scorsa settimana si sono presentati alcuni operai, muniti di scavatori, che nel giro di poche ore hanno sbancato una striscia di verde pubblico lunga una cinquantina di metri e larga quattro o cinque. La striscia è stata poi delimitata da un cordolo di cemento, in attesa (si suppone) di essere asfaltata. Nonostante l'assenza di indicazioni di alcun tipo, oltre che della necessaria cartellonistica, appare evidente che l'intervento riguardi la realizzazione di un tratto della pista ciclabile finanziata a suo tempo con 500mila euro dalla Regione, i cui lavori dovevano partire entro l'estate dell'anno scorso.

Al di là del fatto che da un punto di vista della mobilità realizzare una pista ciclabile è cosa più che condivisibile, la soluzione scelta pone alcuni dubbi: a) il parco in questione non è un'area verde inutilizzata o di collegamento, ma un luogo nel quale ogni giorno giocano e trovano svago decine di bambini, ragazzi e famiglie; b) via Bramante ha un'ampia sede stradale e due comodi marciapiedi, risezionando i quali si poteva tranquillamente evitare questo scempio; c) il parco termina a metà della via, per cui in ogni caso la pista ad un certo punto dovrà pur proseguire verso via Montanara sul marciapiede. Tanto valeva dunque tracciarla tutta esternamente al parco; d) la pista blocca l'accesso al parco, quindi in futuro i bambini dovranno verosimilmente attraversare la pista per recarvisi; 

e) il parco è intitolato e ospita la lapide in memoria dei bimbi parmensi deportati e uccisi ad Auschwitz, cui annualmente si rende onore con cerimonia pubblica e deposizione di corone di fiori. Chi ha aperto questo cantiere ha malamente coperto la lapide, con fettuccia di plastica e fil di ferro semi arrugginito. Da notare che la pista lambisce 'da dietro' la lapide, la quale andrà quantomeno riposizionata. In ultima analisi le segnalazioni che ho ricevuto sembrano suggerire la seguente considerazione: se la realizzazione di un percorso ciclabile che colleghi il centro città con il Campus rappresenta senz'altro un importante passo avanti per la mobilità della zona, non altrettanto lo è la scelta di attraversare in questa maniera il parco di via Bramante. Di fatto in questo modo sacrifichiamo verde pubblico e riduciamo l'utilizzo di un parco per realizzare un'opera che, con ogni probabilità, poteva essere realizzata in maniera meno invasiva".

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