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Pagamenti Irpef, Leonardi e Ghirardi deferiti al Tribunale Federale Nazionale

I due dirigenti sono stati deferiti "per non aver documentato agli organi federali competenti l'avvenuto pagamento delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovute ai tesserati per le mensilità di novembre e dicembre 2013"

Leonardi e Ghirardi sono stati deferiti dal Tribunale Federale Nazionale. "A seguito di segnalazione della Covisoc -si legge in una nota- il Procuratore federale ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare Tommaso Ghirardi e Pietro Leonardi, rappresentanti legali pro-tempore del Parma e la società stessa a titolo di responsabilità diretta e oggettiva".

LE MOTIVAZIONI. I due dirigenti sono stati deferiti "per non aver documentato agli organi federali competenti l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovute ai tesserati per le mensilità di novembre e dicembre 2013, nei termini stabiliti dalla normativa federale" e per non aver utilizzato per il pagamento degli emolumenti dovuti ai tesserati per le mensilità di novembre e dicembre 2013 il bonifico bancario, sul conto corrente indicato in sede di ammissione al Campionato di competenza". Leonardi e Mario Bastianon, presidente del collegio sindacale del Parma, sono stati deferiti "per aver prodotto alla Covisoc, in data 17 febbraio 2014 la dichiarazione attestante circostanze e dati contabili non veridici". 

LEONARDI: 'ATTO DOVUTO'. Relativamente al deferimento comunicato in data odierna dalla Figc per il club, il nostro Presidente, il nostro Amministratore Delegato e il Presidente del collegio sindacale della società, in seguito ad "inadempienze segnalate dalla Covisoc, l'ad Pietro Leonardi ha cosi commentato: "Il provvedimento che ci è stato notificato oggi era ampiamente prevedibile e lo consideriamo alla stregua di un atto dovuto da parte della Procura Federale.Per tali ragioni non ci coglie impreparati. Sottolineo comunque che lo contrasteremo fermamente, facendo valere le nostre ragioni in ogni sede deputata, anche tenuto conto del fatto che il provvedimento stesso riguarda fatti e circostanze per le quali - con l'estromissione dalla Europa League conquistata sul campo - il Parma ha già subito una sanzione abnorme e sproporzionata. Perchè non si creino poi inutili allarmismi, ci tengo a dire a tutti i nostri tifosi che sono fiducioso che non vi saranno ulteriori conseguenze negative". 

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