Parma Infrastrutture, prestito da 20 milioni di euro: bando deserto

E' scaduto l'11 marzo il bando per individuare istituti di credito interessati a concedere il finanziamento alla società che si occupa di servizi come la manutenzione delle strade. Ora il Comune ha tre strade

"Il bando -si legge in una nota del Comune- per l’individuazione di istituti di credito interessati a concedere un finanziamento a medio termine di 20 milioni di euro alla società Parma Infrastrutture, partecipata quasi totalmente dal Comune di Parma, è scaduto lo scorso 11 marzo, senza trovare risposte positive da parte degli Istituti di credito.

La possibilità che la procedura andasse deserta è stata considerata dall'Amministrazione che, nelle prossime settimane, valuterà le seguenti alternative: procedere con un nuovo bando e, se necessario, trovare accordi a trattativa privata con le banche che operano sul territorio, oppure sostenere finanziariamente la società in modo intensivo per alcuni mesi, in attesa che il governo nazionale modifichi le regole del Patto di Stabilità, consentendo al Comune stesso di affrontare in prima persona i debiti della società.

Parma Infrastrutture svolge tutti i servizi a favore del patrimonio e dei cittadini, indispensabili per far vivere una comunità: la manutenzione delle strade, del verde, l'illuminazione pubblica, la manutenzione e il riscaldamento delle scuole e delle palestre. “Si tratta di servizi indispensabili che il Comune di Parma deve e vuole continuare a garantire ai propri cittadini – ha affermato il Sindaco Pizzarotti - e lo sta facendo attraverso Parma Infrastrutture, che vive integralmente dei soldi trasferiti dal Comune”.

Il prestito ponte è un atto importante perché garantirebbe risorse fresche alla società, e consentirebbe al Comune di usare le proprie per pagare i fornitori in sofferenza. “Il Comune deve sostenere Parma Infrastrutture – ha concluso il Sindaco - per garantire ilfunzionamento della città. Ma è anche giusto che i cittadini siano al corrente che dando credito a Parma Infrastrutture, in realtà, le banche darebbero credito a loro stessi, e darebbero forza alla volontà del Comune di Parma di sostenere la propria società, senza mettere a rischio creditori e fornitori”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il Covid torna ad uccidere: muore una donna

  • Aereo precipita a Cremona: muore il pilota 54enne di Fontevivo

  • I Nas di Parma fanno chiudere un bar con il 100% dei lavoratori in nero

  • Il Covid uccide per il secondo giorno consecutivo, muore un uomo: otto casi in più

  • Welcome, Mister President: al via l’era Krause

  • Maxi rissa con i coltelli all'alba all'ex Salamini, quattro feriti: due gravi al Maggiore

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento