Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Parma si divide sul coprifuoco alle 22

Da domani sera, 6 novembre, tutti in casa per il nuovo Dpcm: le opinioni dei parmigiani

Da domani sera, venerdì 6 novembre, tutti in casa a partire dalle ore 22 e fino alle 5 di mattina. Sarà consentita l'uscita solo per motivi di lavoro, di salute e per emergenze. Parma è state classificata nella zona gialla (l'ex zona verde): da noi le nuove quindi misure sono meno severe che in altri territori. I bar e i ristoranti sono aperti a pranzo e fino alle 18 ma dal 6 novembre anche in città e in provincia scatterà il coprifuoco.

"Questo provvedimento non ha senso" sostiene un ragazzo in piano centro storico bruno indossa regolarmente la mascherina. "Faccio un esempio: se devo stare in casa dalle 22 in poi non posso per esempio fare una cena con gli amici, anzi posso farla e finirla in tempo per rientrare oppure stare a dormire a casa loro: ma in questo modo credo che il rischio di contagio si alzi. Non è comunque vietato ospitare persone a casa". Un'altra ragazza gli risponde: "Guarda che se vietano l'uscita alle 22 lo fanno per far sì che non ci siano gli assembramenti di giovani nelle piazze, che avvengono anche se i locali sono chiusi. È un provvedimento giusto secondo me: poi noi siamo stati anche fortunati. Possiamo uscire dal nostro Comune per esempio". 

"Credo che abbiano un po' pescato dal cappello e scelto a caso" sottolinea un altro giovane. "Non mi spiego in altro modo la scelta di chiudere i musei e tenere aperti i parrucchieri, chiudendo però anche i bar nelle zone rosse". "Il senso- gli risponde una ragazza- è che nei musei e nei bar si possono creare assembramenti mentre dal parrucchiere no perché il cliente prende appuntamento e si lavora in sicurezza con un cliente alla volta". 

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