Cronaca

Parma torna in zona gialla: come si prepara la città

Ristoranti aperti a pranzo e cena, fino alle 22, cinema e teatri tornano a ospitare - al 50% - il pubblico. Negozi aperti e spostamenti tra le regioni

Ristoranti aperti anche a cena, fuori e con coprifuoco delle 22.  Il nuovo decreto sulle riaperture, permette a Parma e all'Emilia Romagna di vivere in zona gialla, a bar e ristoranti di tornare a lavorare dopo circa quattro mesi vissuti solo con asporto e delivery, riaprono cinema, teatri, sale concerti al chiuso o all'aperto con una capienza massima al 50%, distanza di un metro e prenotazione obbligatoria. Dal 26 aprile, in zona gialla saranno aperti musei e altri luoghi della cultura con modalità di fruizione che possano consentire il rispetto della distanza di almeno un metro tra i visitatori.

Domande e risposte sul nuovo decreto covid: cosa si può fare dal 26 aprile

Dal pass che serve per gli spostamenti tra le regioni di colore diverso al coprifuoco, passando per le nuove regole sui negozi e i ristoranti, ecco le risposte alle principali domande sulle misure adottate dal governo nel cosiddetto "decreto riaperture", un provvedimento che alleggerisce i divieti e le restrizioni con cui i cittadini fanno i conti da molti mesi.

È possibile fare visita a parenti e amici?

Dal 26 aprile al 15 giugno 2021, nelle regioni in zona gialla, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, dalle 5 alle 22, a quattro persone oltre a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione. Le persone che si spostano potranno portare con sé i minorenni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi. Lo stesso spostamento, con uguali limiti orari e nel numero di persone, è consentito in zona arancione all'interno dello stesso comune, mentre non sono consentiti spostamenti verso altre abitazioni private abitate nella zona rossa.

È possibile spostarsi tra le regioni in zona gialla?

Da lunedì 26 aprile tornano le zone gialle nel sistema dei colori basato sulle fasce di rischio covid. E tra le regioni gialle ci si potrà muovere liberamente. Sempre in zona gialla, c'è il via libera anche agli spostamenti all'interno della regione.

È possibile spostarsi tra regioni di colore diverso?

In questo caso ci si potrà spostare solo per motivi di lavoro, salute e necessità attraverso un'autocertificazione, oppure se non si rientra nei precedenti motivi attraverso l'utilizzo della certificazione verde, ribattezzato anche "green pass".

Che cos'è il green pass o certificazione verde?

È l'attestazione che può essere rilasciata a chi ha fatto il vaccino o a chi è guarito dal covid, oppure a chi ha effettuato un tampone antigenico o molecolare nelle 48 ore precedenti allo spostamento. In caso di vaccinazione o di tampone viene rilasciato dalla struttura che ha effettuato la vaccinazione o il test, in caso di guarigione dal covid dall'ospedale nel quale si è stati ricoverati o dal medico di famiglia.

Dal 26 aprile si può andare nelle seconde case?

Da lunedì 26 aprile nelle seconde case che si trovano in zona gialla o arancione si potrà andare anche con parenti e amici, ma al massimo in quattro persone. In zona rossa può andare soltanto il nucleo familiare (e la casa deve essere disabitata), a meno che non vi siano ordinanze regionali che lo vietano.

Fino a quando dura il coprifuoco alle 22?

Lo abbiamo spiegato qui. Il decreto sarà in vigore dal 26 aprile ed ha validità fino al 31 luglio, ma non è detto che non venga rivisto periodicamente sia per quanto riguarda il divieto di uscita notturna dalle 22 sia per altre misure. Se i dati epidemiologici lo permetteranno, il coprifuoco alle 22 non è destinato a restare fino al 31 luglio. Da giugno, a seconda dell'andamento dei contagi, la misura potrebbe slittare alle ore 23 o anche essere eliminata. Il governo Draghi è fiducioso che nelle prossime settimane i comportamenti corretti ci porteranno a passare dalle 22 alle 23 e poi alle 24 fino a togliere del tutto il coprifuoco, ma una tempistica certa per ora non c'è. L'idea è quella di allentare le restrizioni con gradualità, come è successo l'anno scorso, per tornare alla normalità nel periodo estivo. Ma tutto dipenderà dai dati e da una valutazione dell'impatto delle riaperture programmate dal 26 aprile sulla curva epidemiologica.

Come e quando riaprono i ristoranti?

Nelle regioni in zona gialla si potrà tornare al ristorante già da lunedì 26 aprile a pranzo e a cena, purché all'aperto, ricordando però che vige il divieto di uscita notturna dalle 22. Nelle regioni in zona arancione e rossa saranno in vigore le stesse regole di sempre: è vietato consumare cibi e bevande all'interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze. Dalle 5 alle 22 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, come segue: dalle 5 alle 18 senza restrizioni; dalle 18 alle 22 è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili - codice ATECO 56.3). La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti. È consentita, senza limiti di orario, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti ivi alloggiati. Dal primo giugno, sempre in zona gialla, i ristoranti potranno aprire anche al chiuso ma solo fino alle 18.

I negozi saranno aperti? E i parrucchieri?

Nelle regioni in zona gialla e arancione tutte le attività commerciali potranno aprire. In zona rossa invece è consentita l'apertura solo alle attività ritenute necessarie come alimentari, edicole, tabaccai. Sempre in zona rossa rimangono chiusi parrucchieri, barbieri e centri estetici.

Cosa cambia per la scuola e l'università?

Torna in presenza anche l'istruzione. Dal 26 aprile e fino alla fine dell'anno scolastico si torna in classe anche nelle scuole superiori. La presenza è garantita in zona rossa dal 50 al 75% e in zona gialla e arancione dal 70 al 100%. Nelle zone gialle e arancioni dal 26 aprile al 31 luglio le lezioni delle università si svolgono "prioritariamente in presenza".

Quando riaprono piscine e palestre e quando è possibile fare sport di contatto? 

Nelle regioni in zona gialla, dal 15 maggio è prevista la riapertura delle piscine all'aperto, dal primo giugno si potrà tornare anche nelle palestre. In zona gialla, dal 26 aprile sarà consentito qualsiasi sport all'aperto, anche di squadra e di contatto. Si può, per esempio, tornare a giocare a calcetto con gli amici (è però vietato l'utilizzo degli spogliatoi).

Quando si potrà tornare al teatro, al cinema e al museo?

In zona gialla, da lunedì 26 aprile riaprono cinema, teatri, sale concerti al chiuso o all'aperto con una capienza massima al 50%, distanza di un metro e prenotazione obbligatoria. Dal 26 aprile, in zona gialla saranno aperti musei e altri luoghi della cultura con modalità di fruizione che possano consentire il rispetto della distanza di almeno un metro tra i visitatori. Il sabato e nei giorni festivi l'ingresso deve essere prenotato online o al telefono con almeno un giorno di anticipo.

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