Parma ZeroSei, famiglie senza risposte: "L'opposizione doveva fare di più"

Roberta Roberti, comitato La scuola siamo noi: "Circa 300 famiglie non sanno chi a settembre istruirà i loro bambini all'asilo nido e alla scuola materna. In Comune non c'è stata tutta questa opposizione"

Parma ZeroSei resta un tema caldo per molti genitori e insegnanti che, ad oggi, non ritengono di aver ricevuto risposte adeguate in merito. Numerose le manifestazioni in piazza, un susseguirsi di mesi di iniziative, sfociate nel ricorso al Tar presentato dal Comitato Genitori in difesa dei servizi educativi comunali.

Si profila una situazione nebulosa, in seguito alla notizia di un passo indietro da parte di Auroradomus che, assieme a Proges, aveva manifestato interesse a diventare socio privato nel progetto Parma ZeroSei. L'unica offerta, di fatto, oggi è quella fornita da Proges.
L'indignazione e le contestazioni nei confronti del Comune si sono tradotte in uno sfogo sotto i Portici del Grano da parte di Roberta Roberti del comitato "La scuola siamo noi".

"Circa trecento famiglie non sanno, ad oggi, chi a settembre istruirà i loro bambini all'asilo nido e alla scuola materna. Non sanno di preciso a quanto ammonteranno le rette che dovranno pagare, se avranno la continuità didattica con le loro maestre, nè quali, ovviamente, perderanno il loro posto di lavoro. Parma ZeroSei è solamente la conseguenza della scelta che è stata fatta da questo Comune che si è proposto come all'avanguardia nella gestione dei servizi educativi, con Parma Infanzia s.p.a.

E io vorrei ricordare, anche ai signori consiglieri comunali dell'opposizione, che, di fronte a questa scelta, non c'è stata tutta l'opposizione che ci sarebbe dovuta essere. Volevamo ricordare ai signori dell'opposizione che ci stanno rappresentando in Consiglio comunale votando dei no, che a noi non basta, non è sufficiente che al posto di Vignali ci vada uno che ruba di meno ma poco attento alle esigenze della città. Noi vogliamo una politica diversa. Siamo stanchi di questo modo di gestire la città. La nostra sicurezza non è avere la città blindata, le telecamere, l'esercito, la nostra sicurezza è avere le scuole con i tetti che non crollano".

COMUNICATO DEL CAPOGRUPPO PD, GIORGIO PAGLIARI
"Le posizioni di merito sulla scelta di costituire ParmaZeroSei sono note. Il punto oggi è, concretamente, un altro: può, sul piano oggettivo, ipotizzarsi seriamente di dare esecuzione a questa deliberazione nel quadro di incertezza politico – amministrativa, in pendenza di un ricorso di cui è stata ipotizzata la decisione con sentenza a breve e con pochissimo tempo a disposizione rispetto all’apertura dell’anno scolastico?

Credo proprio di no e mi auguro che l’orientamento dell’Amministrazione sia responsabilmente in tal senso.
Non mi soffermo sulla complessa vicenda della gara perché, pur non sottovalutandone il rilievo, mi sembra che la sospensione od il rinvio del provetto siano ampiamente giustificati dagli altri fatti richiamati. Diversamente, qualche riflessione andrebbe sviluppata".

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