Parma ZeroSei: un'operazione inefficace e inefficiente

Lettera al direttore del Comitato Genitori di Parma in difesa dei Servizi Educativi Comunali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Anzitutto una premessa: il Comitato Genitori  di Parma in Difesa dei
Servizi Educativi Comunali condivide l’obbiettivo di “azzerare
le liste di attesa”. Perché allora ci opponiamo al progetto “Parmazerosei”?

• perché è una operazione inefficace: non raggiunge gli
obiettivi che si prefigge in termini di azzeramento delle liste di
attesa

• perché è una operazione inefficiente: i costi che la collettività
sostiene sono spropositati rispetto al reale beneficio
ottenuto.

L’operazione “Parmazerosei” rispetto all’obiettivo dichiarato di
“azzerare le liste di attesa grazie al contributo del privato” è
inefficace. Con “Parmazerosei” il Comune otterrà la costruzione di
un nuovo asilo a Corcagnano per un totale di 134 posti e non
177, come più volte affermato.  I restanti 43 posti si otterranno
con la costruzione della nuova struttura Primavera a Fognano,
opera a totale carico del Comune la cui realizzazione era già
prevista da anni.

Rispetto alla lista di attesa del 2010, composta da n. 213 bambini per
i nidi e n. 300 bambini per le scuole d’infanzia (dati dichiarati
dall’Assessore – Intervista Polis del 20.04.2011), la nuova
struttura di Corcagnano consentirà un abbattimento delle liste
di attesa pari al 26%.

L’asilo di Corcagnano (per il quale è previsto un finanziamento di 2,5 mln di euro)
non sarà costruito dal socio privato di maggioranza ma da ParmaZeroSei S.p.A.
Quindi il socio privato (Proges è rimasta l’unica concorrente dopo il ritiro
di Aurora Domus-Dolce, vincerà?) contribuirà per il 51% delle spese,
mentre il 49% sarà a carico del socio pubblico di minoranza: il Comune di Parma.

Il beneficio per la collettività derivante dall’operazione “Parma06”
si riduce a mezzo asilo costruito dal privato, pari a 67
posti, pari al 13% della lista di attesa. La realizzazione delle
strutture per soddisfare il restante 87% della lista di attesa rimane
a carico della collettività. Un po’ poco, ci pare.

Inoltre, in nessuna parte del bando viene previsto per i partecipanti,
come requisito, un investimento pari a “4 milioni di
euro” per la realizzazione della struttura di Corcagnano. Gli
unici requisiti richiesti per la partecipazione sono (Bando, p.8):

• patrimonio netto contabile, con capitale sociale interamente
versato, non inferiore a euro 250.000,00

• operare già in settori analoghi o affini a quelli dell’oggetto
del contratto di servizio.

L’operazione “ParmaZeroSei” è inefficiente in termini di costi
che la collettività sostiene rispetto all’obbiettivo che viene
raggiunto (la costruzione di mezzo asilo dal socio privato) in
termini di:

• perdita di patrimonio umano e culturale con la rinuncia
alla gestione diretta di 6 sezioni di nido più 2 spazi gioco più 6
sezioni di materna

• smembramento di equipe educative che lavorano insieme
da anni con relazioni consolidate al loro interno, con le
famiglie e il territorio

• progetti educativi in corso che non potranno trovare
un seguito

• precari pubblici formati e con esperienza “regalati al
privato”

• perdita di garanzie in merito agli standard di formazione
del personale (dalle 200 ore previste attualmente alle
120 ore previste per il personale di ParmaZeroSei)

• riduzione del personale nei nidi di infanzia (da 3 insegnanti
a tempo pieno a 2 tempo pieno + 1 part-time) a fronte
di un’estensione dell’orario di servizio

• conferimento di un patrimonio pubblico ingente ad
una Società per Azioni

Inoltre devono essere considerati gli evidenti disagi arrecati
alle famiglie dei 341 bambini iscritti nelle strutture a futura
gestione “Parmazerosei”. Quando si incide sulla educazione
di oltre 300 bambini la dimensione dell’operazione è di per
sè pubblica e non la si può attuare con le modalità di una società per azioni.
Crediamo che esistano altri metodi per ottenere la costruzione
di mezzo asilo.

A poco più di un mese dalla riapertura delle scuole dell’infanzia
(1 settembre) chiediamo ancora una volta di sospendere la
costituzione della nuova Spa che è completamente inefficace,
inefficiente e ormai fuori tempo massimo.

 Comitato Genitori di Parma in difesa dei Servizi Educativi Comunali

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