Cronaca

Partecipate: fornitore chiede 9 milioni a Parma Infrastrutture

"Un campanello preoccupante" secondo Ablondi e Pagliari, ex capigruppo di Rc e Pd in Consiglio Comunale. La partecipata del Comune deve pagare al Consorzio Cooperative Costruzioni ben 9 milioni di euro

Comune di Parma

Marco Ablondi e Giorgio Pagliari lanciano l'ennesimo grido d'allarme sulle società partecipate del Comune di Parma. Gli ex capigruppo di Rc e Pd in Consiglio Comunale, in una nota, evidenziano come Parma Infrastrutture (società partecipata al 100% dal Comune) abbia un debito verso il Consorzio Cooperative Costruzioni pari a oltre 9 milioni di euro.

"Prima del Commissariamento - scrivono Ablondi e Pagliari - le difficoltà economico-finanziarie e gestionali della Società erano note al pari del contrasto con il Comune per la tardiva esecuzione degli accordi e per la mancata erogazione dei finanziamenti garantiti per lo svolgimento dell’attività societaria. Dopo il Commissariamento, tra fase di avvio e cambio di Commissario, non è dato di sapere se la situazione si è evoluta positivamente o negativamente.

Il Comune ha provveduto a versare quanto richiesto dalla Società con lettera scritta dell’8.08 u.s.?
I fornitori sono stati pagati o è cominciata la telenovela dei decreti ingiuntivi anche per Parma Infrastrutture?

La domanda sorge spontanea di fronte alla diffida del Consorzio Cooperative Costruzioni notificata a inizio del corrente mese per un importo complessivo superiore ad euro 9 milioni, che appare un preoccupante campanello di allarme".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Partecipate: fornitore chiede 9 milioni a Parma Infrastrutture

ParmaToday è in caricamento