Pasimafi: dalla Procura 75 richieste di rinvio a giudizio

Scandalo sanità e corruzione, i Pm hanno depositato la richiesta: tra gli imputati anche sei medici in servizio all'Ospedale Maggiore

Pasimafi è il nome dell'inchiesta che nel maggio del 2017 ha fatto venire a galla un sistema di corruzione in sanità che fino a quel momento era rimasto sotto traccia. Uno scandalo, un terremoto giudiziario per la sanità parmigiana. Il luminare della terapia del dolore Guido Fanelli è stato arrestato insieme ad altre 18 persone. La Procura di Parma ha depositato 75 richieste di rinvio a giudizio che riguardano 65 persone, tra medici, dirigenti di case farmaceutiche e informatori scientifici e 10 società. L'inchiesta, seguita dai Pm Giuseppe Amara e Paola Dal Monte aveva portato all'arresto di Guido Fanelli, considerato dagli inquirenti al centro del sistema di corruzione, e di alcuni suoi collaboratori, Massimo Allegri, Antonio Mutti e Pierfranco Salcuni. Le richieste di rinvio a giudizio sono state fatte anche nei confronti di sei medici ancora in servizio al Maggiore. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Basket in lutto: muore la 18enne Alessia Zambrelli

  • Violenta una bimba di 8 anni nel suo negozio: arrestato commerciante 37enne

  • Terrore in A1, auto si schianta e si incendia vicino al treno deragliato: muore una 21enne parmense

  • Schianto mortale in A1: arrestato il pirata della strada che ha travolto l'auto dei quattro giovani

  • "Furti nel parmense: attenti alla banda di ladri che gira a bordo di una Giulietta"

  • "Addio Alessia, che tu ora possa trovare la serenità"

Torna su
ParmaToday è in caricamento