menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Pasimafi, a Fanelli sequestrati beni per 1 milione e 700 mila euro

I Nas di Parma hanno eseguito il sequestro preventivo emesso dal Gip: secondo l'accusa l'ex direttore della Seconda Anestesia del Maggiore avrebbe usato a fine privati i soldi dei master

Dopo l'arresto all'alba dell'8 maggio nell'ambito dell'inchiesta Pasimafi per l'ex primario arrivano i guai finanziari. L'inchiesta non si è fermata dopo gli arresti di maggio ed è proseguita seguendo altri filoni di indagine: nei giorni scorsi infatti i Nas di Parma hanno eseguito il sequestro preventivo di 1 milione e 700 mila euro di beni di Guido Fanelli, su richiesta del Gip della Procura di Parma. Secondo gli inquirenti quei soldi sarebbero frutto delle attività illecite del professore, accusato di svariati reati: su di lui pendono ben 25 ipotesi di reato. Un nuovo elemento si va però ad aggiungere a quelli già conosciuti: Fanelli avrebbe, sempre secondo l'accusa, utilizzato 200 mila euro presi dalle quote di iscrizione del Master in Cure palliative e Terapia del dolore per fini privati: nello specifico anche per pagare la sua segretaria. Secondo la Corte dei Conti Fanelli dovrebbe versare 260 mila euro per illeciti compiuti tra il 2007 ed il 2012. Secondo gli inquirenti il grosso guadagno dovuto alle attività di sponsorizzazione sarebbe legato alla vendita dei dati clinici. E' stato sequestrato anche il Pasimafi, lo yacht che ha dato il nome alla maxi inchiesta che ha scosso come un terremoto il mondo sanitario di Parma a maggio. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Crolla il controsoffitto: Duc allagato

Attualità

Covid: a Parma oltre 124 mila vaccinazioni

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Covid: 88 nuovi contagi e 4 decessi

  • Cronaca

    I parmigiani e il vaccino: aumentano gli scettici

  • Attualità

    Covid: a Parma oltre 124 mila vaccinazioni

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento