Pasubio, aperto il reticolo stradale. Pizzarotti: "Riutilizzare i luoghi per allontare sacche di degrado"

Apre al traffico la 'nuova' via Rastelli. Il parto è stato lungo e travagliato ma alla fine il cantiere-lumaca che da anni era presente tra via Pasubio e vial Palermo è stato finalmente concluso

Apre al traffico la 'nuova' via Rastelli. Il parto è stato lungo e travagliato ma alla fine il cantiere-lumaca che da anni era presente tra via Pasubio e vial Palermo è stato finalmente concluso. L'attuale Giunta infatti ha trovato "una soluzione in extremis dal punto di vista della sostenibiltà economica" per permettere il completamento dei lavori. Stamattina il sindaco Federico Pizzarotti, l'assessore all'Urbanistica Gabriele Folli e l'assessore ai Lavori Pubblici Michele Alinovi hanno annunciato l'apertura del comparto che conta di 130 abitazioni, 2 mila metri quadrati di area commerciale, 355 metri di pista ciclabile bidirezionale e 355 metri di strada, 46 posti auto liberi -che verranno poi passati a righe blu- per garantire la rotazione diurna. E poi 2.765 metri quadrati di verde con la presenza di 136 alberi.

 

"L'apertura della strada di oggi -ha dichiarato il sindaco Federico Pizzarotti- non è niente di eccezionale ma permette ai residenti di usufruire di alcuni servizi e di avere passaggi più veloci. L'anno scorso era stata aperta via Brescia, adesso questo altro versante. Vuol dire che si sta riattivando questa parte di città molto vicino alla stazione. Ovviamente per il 2015 ci sono rispetto progetti di riqilificazione dell'area ex-Csac: ora ci sono ovviamente ancora aree non terminate. E' necessario riutilizzare i luoghi per allontanare alcune sacche di degrado e di mala frequentazione, che si può fare in questo modo, oltre che con i controlli. Sicuramente non penso che il modo in cui è stato realizzato questo comparto sia dei migliori: è molto bello visto dall'interno mentre visto dall'esterno vediamo che è molto impattante. Io avrei usato un'architettura più vicina al contesto urbano".  

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“Si tratta di un bell’intervento – ha spiegato l’assessore all’urbanistica Michele Alinovi -, denso si servizi che rientra in un piano di riqualificazione urbana che si configura come luogo di rigenerazione urbana vero e proprio, un percorso non facile che l’Amministrazione intende portare a termine, passo per passo, in collaborazione con la società Pasubio Sviluppo Spa. Ringrazio l’ingegner Luciano Cervi del Comune che ha seguito, con professionalità, le fasi di collaudo delle opere di urbanizzazione”. “L’apertura del tratto di via Rastelli – ha rilevato l’assessore alla mobilità Gabriele Folli – è strategico in vista della prosecuzione dei lavori in via Trento. Altri 355 metri di pista ciclabile si aggiungono agli oltre 124 chilometri di piste ciclabili già esistenti. A questo si aggiungono gli effetti positivi legati alla nuova viabilità del comparto”.
 
Si tratta di un ulteriore tassello che l’Amministrazione Comunale è riuscita a portare a termine, non senza sforzi  di questi ultimi mesi e con le mille difficoltà rispetto alle quali si è trovata ad operare anche su questo ennesimo cantiere “infinito” ereditato e non completato dalla Giunta precedente. Sono note infatti le peripezie della Società di Trasformazione Pasubio, fin dalla sua genesi un innaturale connubio di compartecipazione pubblico/privata che ha potuto trovare soluzione in extremis dal punto di vista della sostenibilità economica soltanto dapprima in epoca Commissariale con la cessione delle quote e l’uscita definitiva da un impegno così imponderabile per un’amministrazione pubblica ed in un secondo momento con il duro lavoro di ricucitura e coordinamento che ha dovuto condurre l’attuale Giunta.
 
Il comparto Pasubio vive viabilisticamente sulla strada centrale che è Via Rastelli e su tutta la pedonalità prevista ai suoi lati e nelle piazze intorno al blocco destinato a residenze e negozi a piano terra. Via Rastelli corre parallela a Via Trento interconnettendo Via Palermo a Via Pasubio e garantisce una nuova permeabilità dell’intero quartiere anche in funzione degli edifici storici Ex-Scedep in parte rimessi a nuovo ed in parte ancora da riqualificare. L’area è dotata di parcheggi pertinenziali in dotazione ampiamente sufficiente alle residenze ed uffici, mentre è prevista l’apertura fra circa 1 anno di un parcheggio interrato a rotazione pubblico di almeno 250 posti. 
 
Fondamentale l’apertura oggi in concomitanza con l’avanzamento del cantiere di Via Trento poiché diventa uno sfogo utile parallelo a Via Trento stessa, specialmente per la seconda FASE del cantiere che parte il 19 luglio e che prevede la chiusura da Via Brennero a Via Palermo, ma che lascia al contempo, quindi, una circolarità sul retro garantita proprio da Via Rastelli.
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