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Pedemontana, controllate 256 attività: zero sanzioni

Il bilancio della settimana di riapertura: particolare attenzione è stata riservati ai parchi, giardini e agli spazi verdi, controllati quotidianamente per accertare l’utilizzo delle mascherine

La prima settimana dopo il lockdown per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, è stata particolarmente impegnativa per tutte le forze dell’ordine, anche per gli agenti della Polizia locale dell’Unione Pedemontana Parmense. Tanti sono stati, infatti, i controlli delle attività economiche e commerciali per verificare il rispetto dei protocolli disposti dalla Regione Emilia- Romagna, in accordo con le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali, con l’obiettivo di garantire una ripartenza in tutta sicurezza, sia per i titolari delle attività, sia per i loro clienti. Scendendo nel dettaglio, dal 18 al 24 maggio gli uomini della Polizia locale Pedemontana hanno verificato 256 attività, ma senza riscontrare alcuna infrazione, a riprova di quanto le misure siano state applicate in maniera rigorosa dagli esercenti. Diciotto le persone fermate, anche in questo caso senza il bisogno di elevare alcuna sanzione. Particolare attenzione è stata riservati ai parchi, giardini e agli spazi verdi, controllati quotidianamente per accertare l’utilizzo delle mascherine, nel caso in cui non venga rispettato il distanziamento fisico di almeno un metro, ed evitare assembramenti. Complessivamente, dal 14 marzo ad oggi sono state controllate 3.629 attività commerciali, 1.816 le persone fermate di cui 41 sanzionate. A dimostrare che la settimana scorsa abbia realmente segnato la sospirata ripartenza, c’è anche il numero dei transiti registrati dal sistema di videosorveglianza dell’Unione Pedemontana Parmense. Lunedì 18 maggio, le telecamere collocate lungo le strade dei Comuni di Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza, Traversetolo e Lesignano de’ Bagni, hanno “contato” 204.522 veicoli, un dato ancora inferiore, ma non di molto, rispetto ai 230.500 del 2 marzo, l’ultimo lunedì prima del lockdown. Trend che si è confermato anche durante tutta la settimana e nei weekend.

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