menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Pellacini durante la conferenza stampa del 25 maggio

Pellacini durante la conferenza stampa del 25 maggio

Pellacini: "Nessun demansionamento per la Rossi, renda i 27 mila euro ricevuti"

Una sentenza della Corte dei Conti stabilisce che non ci fu demansionamento nel passaggio da un ruolo all'altro dell'allora dirigente del settore Welfare che fece causa al Comune. Il consigliere: "Pizzarotti renda pubblico il documento del versamento dei soldi ricevuti"

Un atto dovuto ai cittadini quello di rendere pubbliche le ricevute di riversamento nelle casse comunali della causa dell'assessore Rossi, spiega il consigliere Giuseppe Pellacini durante la conferenza stampa avvenuta nel pomeriggio di mercoledì 25 maggio. 

La faccenda parte da lontano quando l'assessore al welfare Laura Rossi, ancora dirigente del settore welfare del Comune di Parma fa causa all'Ente per un caso di demensionamento avvenuto nei suoi confronti durante gli anni 2007-2009. Pizzarotti dice di aver scelto Laura Rossi per il ruolo di assessore proprio in virtù della fiducia nei confronti della sua causa contro l'Ente.

"Per me è un aberrazione totale, dal punto di vista politico, nominare assessore chi è in causa contro il Comune". Fatto sta che l'assessore viene risarcito dal Comune con 27 mila euro prima di andare in sentenza e il 24 gennaio del 2013 (quando la Rossi era già parte della giunta Comunale) l'Ente emette il mandato di risarcimento nei suoi confronti.

"Il bello arriva quando- continua il consigliere Pellacini- il 16 dicembre 2014 arriva una sentenza della Corte dei Conti che il demensionamento e l'inoperosità della Rossi non ci sono mai stati".

Alla luce di tutto ciò il consigliere Pellacini considera "logico" che l'assessore Rossi abbia restituito alle casse comunali la cifra a lei retribuita. Questa eventualità non è comunque specificata nella sentenza. 

"Chiedo al sindaco- conferma il consigliere- come garante dell'istituzione comunale di rendere pubblico, con gli strumenti a lui più cari il documento del versamento dei 27 mila euro da parte della Rossi nelle casse comunali data la sentenza della Corte dei conti che disconferma il demensionamento dell'assessore" in caso contrario, termina Pellacini "il sindaco dovrà spiegarci perché questo non è avvenuto".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid: a Parma oltre 124 mila vaccinazioni

Attualità

Crolla il controsoffitto: Duc allagato

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento