menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Perde l'occasione di essere assunta per il telegramma in ritardo: Poste dovrà pagare 28 mila euro

Una parmigiana non ha potuto partecipare ad un concorso per un posto all'asilo nido: il giudice ha stabilito che l'occasione persa deve essere risarcita

Non è riuscita a partecipare ad un concorso pubblico a causa del ritardo nell'arrivo di un telegramma. Una parmigiana dovrà essere risarcita con 28 mila euro: il giudice del Tribunale di Parma ha condannato infatti Poste Italiane al pagamento di quella somma, come risarcimento per la mancata occasione. Una donna di Parma, che attendeva un telegramma con la convocazione per la prova di un concorso per un posto all'asilo nido di Felino, non ha potuto sostenerla, proprio per il ritardo nell'arrivo del documento. In un primo momento le Poste avevano risarcito la donna con soli 28 euro, poi lei si è rivolta a Confconsumatori e dopo la procedura di conciliazione, ha deciso di rivolgersi al Tribunale di Parma, assistita dall'avvocata di Confesercenti Grazia Ferdenzi. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Viaggi in Europa: ecco cos'è il passaporto Covid

Attualità

Covid: a Parma quasi 45 mila vaccinazioni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Ponte della Navetta, Alinovi al Ministero: “Aprirlo entro Pasqua”

  • Attualità

    Aree verdi: 250 mila euro per i nuovi giochi bimbi

Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento